fai da te

Scrivania in stile “candy” per la cameretta: restyling del mio vecchio scrittoio Ikea con i colori Fleur Paint

scrivania-cameretta-restyling-colori-pastello

Per l’inizio del nuovo anno scolastico mi ero data un obiettivo preciso e, visto che è stato felicemente raggiunto, posso festeggiare condividendolo qui sul blog per mostrarti passo passo come ci sono riuscita: recuperare il mio vecchio scrittoio di Ikea per trasformarlo nella “nuova” scrivania per la cameretta di mia figlia.

Per questo progetto di restyling basato semplicemente su un netto cambio di colore ho deciso di provare i prodotti Fleur Paint. Un marchio italianissimo che ha attirato la mia attenzione grazie ai lavori condivisi su Instagram di creative-ambassador che ho trovato di grande ispirazione.

restyling-scrivania-cameretta-fai-da-te
Eccomi al lavoro in questo progetto di restyling cromatico del mio vecchio scrittoio Ikea risalente ai tempi dell’università

Premessa importante: ho pagato colori e pennelli di tasca mia, pertanto quello che segue è un tutorial abbinato a un’autentica recensione di come mi sono trovata provando per la prima volta questi strumenti e materiali.

Colori Fleur Paint per il restyling di vecchi mobili

La passione per il restyling di vecchi arredi e complementi mi accompagna fin da ragazza. Ho cominciato con comodini e specchi impolverati e abbandonati nella soffitta e nell’ex stalla della casa in campagna dei nonni per poi passare agli imperdibili affari nei mercatini dell’usato locali.

A casa nostra, ormai non si contano più, talmente sono, i mobili di riciclo second hand. Da quelli principali, come letti e tavoli, a quelli più di natura accessoria, come lampadari e specchi per tocchi di styling e home decor.

Di pennelli e colori ho quindi una più che ventennale esperienza da autodidatta. E il mio armadio del fai-da-te ne custodisce una certa varietà di scorta per i momenti il cui il guizzo creativo prende il sopravvento.

Come ti ho già anticipato, da tempo ero tentata dai colori Fleur Paint in quanto incantata dai miracolosi restyling condivisi sui social di arredi e complementi anche di scarso valore e dubbia estetica ma che grazie a questi colori si trasformano in pezzi davvero protagonisti.

Fleur Paint è un marchio italiano che fa capo a Colorificio Centrale srl, un’azienda del Bresciano fondata nel 1946, a conduzione familiare e oggi giunta alla terza generazione. Adele Dallamano ne dirige lo Sviluppo creativo ed è il volto social dell’azienda con le sue dirette Instagram settimanali dedicate alla formazione e dimostrazione dell’utilizzo dei prodotti.

fleur-paint-colori-chalky
Per il restyling ho deciso di provare i pennell ed i colori della linea Chalky Look di Fleur Paint

Scrivania per la cameretta in stile “candy”

La nuova scrivania per la stanza di mia figlia di 7 anni altro non è che il mio vecchio scrittoio da universitaria di Ikea, modello Leksvik ormai fuori produzione, in legno scuro, dotato di scaffale-libreria e di un cassetto allungabile ribaltabile che funge da comodo ripiano ribassato per scrivere.

Preciso già che per il mio progetto di restyling sarebbe stato necessario applicare una mano di primer come fondo aggrappante prima di procedere con la colorazione. Questo in quanto il legno della scrivania non era grezzo, per quanto la finitura protettiva fosse comunque opaca. Per una migliore adesione del colore e per risparmiare anche una mano (delle tre che alla fine mi sono state necessarie) era infatti fondamentale applicare prima il primer.

restyling-scrivania-ikea
Il mio vecchio scrittoio di quando studiavo all’Università è il modello Leksvik di Ikea, ormai fuori produzione

Purtroppo per il primer bisogna considerare 24 ore di essicazione prima di procedere col colore e avendo io meno tempo a disposizione, ossia due giornate in tutto, in quanto volevo fare una sorpresa a mia figlia, ho saltato questa pur fondamentale fase. Quindi, se stai per iniziare un progetto simile, tieni conto tre giornate come tempistiche e di applicare il primer.

La mia scelta è ricaduta su un mix di colori pastello tenui come il bianco burro, il giallo, l’azzurro e il rosa; per un risultato finale che definirei in stile “candy”, ovvero “zuccheroso”, tra il giocoso e il romantico. A mio avviso perfetto per la cameretta di una bambina e sicuramente adatto allo stile pre-esistente della stanza di mia figlia, tra cui quello shabby chic di letto e comodino.

scrivania-cameretta-colori-pastello-fleur-paint
Ecco come ho abbinato e alternato la palette colori

Colori e pennelli per ridipingere la scrivania

Oltre che online, i prodotti Fleur Paint si possono acquistare fisicamente anche in diversi negozi, tra cui la catena Leroy Merlin che, nel mio caso, è risultata comoda per approvigionarmi di colori e pennelli. Per il mio progetto ho quindi speso un totale di 72,75 (alcuni colori erano in sconto), con i seguenti prodotti:

fleur-paint-colori-pennelli-costo
Lo scontrino del negozio Leroy Merlin con i prezzi di colori e pennelli Fleur Paint che ho acquistato per il progetto
  • pennello sintetico piatto da 20 mm
  • pennello universale piatto da 40 mm
  • colori acrilici Chalky Look (ossia dall’effetto gesso) nelle tonalità: F05 Eggshell da 330 ml, F39 Love in Portofino da 130 ml, F49 Cape Town Blue da 130 ml, F78 Swinging Rose da 130 ml.
  • vernice protettiva opaca da 330 ml
colori-pennelli-dipingere-scrivania
I prodotti Fleur Paint che ho utilizzato per il progetto di restyling

Restyling vecchia scrivania Ikea con i colori pastello

Eccoci dunque al procedimento passo passo per trasformare un datato mobile Ikea semplicemente con una bella botta di colore effetto gesso di Fleur Paint.

La peculiarità di questa gamma di colori Chalky Look, per l’appunto “gessosi”, è la speciale selezione di minerali contenuti all’interno, in grado di rifrangere e diffondere la luce sulla superficie dipinta donandole una nuova dimensionalità. Luci e ombre sono valorizzate, i colori risultano vibranti e acquistano un’intensa profondità cromatica. Il suo look super opaco e la sua capacità di assorbire la luce creano interessanti giochi di luci e di ombre.

Definire la palette colori di un mobile

Se utilizzi più colori su uno stesso mobile, definisci prima quali parti dipingerai in quali tonalità. Nel mio progetto ho considerato che più della metà della scrivania avrebbe avuto come sfondo il colore rosa della parte bassa della parete. Motivo per cui ho ragionato su un colore principale a contrasto, il bianco-burro, da applicare alle quattro gambe e alla struttura dello scaffale.

A seguire ho deciso l’alternarsi degli altri tre colori:

  • la base inferiore che funge anche da comodo poggiapiedi in giallo, assieme a qualche dettaglio come la cornice bassa dello scaffale e una mensola
colore-giallo-portofino-chalky-look-fleur-paint
Ho applicato il giallo per il ripiano in basso che funge anche da comodo poggiapiedi
  • il cassetto grande centrale estraibile e con l’anta ribaltabile in azzurro, idem per la mensola più alta e una più piccola dello scaffale
azzurro-chalky-look-fleur-paint
Con l’azzurro ho dipinto in particolare il grande cassetto centrale che è estraibile e ribaltabile
  • in rosa i due cassettini e l’altro ripiano lungo dello scaffale
scrivania-cameretta-colori-pastello
Il rosa per un ripiano dello scaffale e i due cassettini
  • con lo stesso bianco-burro usato per la struttura ho pensato di dipingere a contrasto anche le maniglie in metallo color bronzo dei cassetti che non si sarebbero più armonizzate dopo il restyling
ridipingere-maniglie-metallo-mobile
Maniglie in metallo di cassetto e cassettini ridipinte in bianco-burro per spiccare meglio a contrasto sui toni pastello

Come ridipingere la vecchia scrivania

Di seguito un sintetico riepilogo di tutti i passaggi per realizzare un restyling di una vecchia scrivania utilizzando semplicemente il colore:

  1. Smonta tutte le parti del mobile che ti risultano più pratiche da togliere per facilitarti le operazioni successive (maniglie, pomelli, ferramenta varia, cassetti…)
restyling-scrivania-maniglie
Con il trapano o l’avvitatore smonta tutto quello che ti faciliterà le successive fasi di colorazione del mobile
  1. Pulisci il tutto accuratamente con un panno in microfibra utilizzando anche dell’aceto per sgrassare meglio e ripassa con un panno asciutto e pulito
aceto-sgrassatore-mobili
Per pulire il mobile prima del restyling puoi usare dell’aceto
  1. Proteggi la zona di lavoro con del telo di nylon, delle vecchie lenzuola o quello che hai in casa che non ti importa se verrà macchiato di colore
protezione-nylon-restyling-mobile
Proteggi l’ambiente in cui lavori con del nylon o dei tessuti, come delle vecchie lenzuola che non usi più
  1. Parti con il primer (passaggio importante, anche se io l’ho saltato!): mescola bene il prodotto e poi procedi con l’applicazione a pennello (o a rullo per le parti più ampie, se preferisci). Rispetta i tempi di asciugatura indicati sulla confezione, in genere, considera una giornata per procedere con le fasi successive
colore-fleur-paint
Mescola sempre il prodotto prima di iniziare l’applicazione
  1. A tutto colore: parti con la tonalità principale, mescola per bene il colore del barattolo con una spatola prima di procedere con l’applicazione a pennello (grande prima e piccolo poi per i dettagli e i punti più difficili da raggiungere). Nel caso di un progetto come il mio, multicolor, la difficoltà maggiore sta nel non “sporcare” con un colore la zona destinata ad un altro.
chalky-look-fleur-paint-bianco-burro-applicazione
Per le superfici più ampie usa un pennello più grande, poi rifinisci i dettagli con quello più piccolo
  1. Attendi sempre il tempo indicato sulla confezione tra una mano e l’altra di colore. Nel caso della linea Chalky Look che ho utilizzato io è di 4-6 ore.
restyling-mobile-colori-fleur-paint
Rispetta il tempo di attesa tra una mano e l’altra
  1. Non avendo messo il primer, ho dovuto applicare ben 3 mani di colore per godere della giusta copertura (essendo il fondo di un legno marrone scuro). Alterna la direzione di stesura del colore tra una mano e l’altra, in modo da rendere la copertura e lo strato finale più uniforme.
restyling-scrivania-prima-mano-colore
Senza primer, dopo una sola mano di colore la copertura non è ancora per nulla soddisfacente: ne serviranno altre due!
  1. Finitura con vernice opaca: applica una mano di vernice. Io ho preferito la finitura opaca in modo da mantenere l’aspetto gessoso dei colori utilizzati.
vernice-opaca-fleur-paint-restyling-mobile
Applica la vernice opaca se non vuoi interferire con l’effetto gessoso dei colori
  1. Riassembla tutte le parti del mobile
scrivania-cameretta-bambina-colori-pastello-fai-da-te
Restyling ultimato!
  1. Et voilà! La “nuova” scrivania è pronta per essere attrezzata di tutto punto ed ospitare i piccoli studenti in erba
scrivania-cameretta-bambina-colori-pastello
Ecco la scrivania appena ultimata e allestita con tutto il materiale di cancelleria preferito da mia figlia (scommetto anche dalla vostra 😜!)

Lavoro e fatica saranno ampiamente ripagati dal risultato finale e, soprattutto, dall’espressione di meraviglia sul volto di tua figlia o figlio quando scoprirà la sua “sorpresa in cameretta”. Preparati a godere di uno stato di devozione assoluta almeno per un paio di giorni. Poi, manco a dirlo, tutto l’entusiasmo scemerà e anche quest’amore incondizionato si ridimensionerà al vecchio tenore quotidiano 😬

Recensione prodotti Fleur Paint

Se ti stai dunque chiedendo se dopo la mia esperienza consiglierei i prodotti Fleur Paint, ti riassumo i pro e contro di seguito.

CONTRO: il prezzo. Sicuramente è un livello medio-alto di spesa. Sul mercato troverai prodotti più economici, ma ricordati sempre di confrontarli a parità di caratteristiche. La qualità dei componenti credo che in questo caso valga comunque la spesa. Non posso dirlo per esperienza diretta in quanto dovrò attendere i mesi a seguire per verificarlo personalmente, ma l’investimento dovrebbe ripagare anche sulla durata, ossia sulla tenuta dei colori e della vernice protettiva con l’usura quotidiana del mobile.

scrivania-cameretta-fai-da-te-colori-pastello
Il valore aggiunto di Fleur Paint è la grande community di appassionati del fai da te che con i loro progetti condividono tanti spunti creativi

PRO: qualità dei componenti, facilità di utilizzo, estetica finale.

  • Partiamo dai pennelli: ho scelto quelli piatti e sintetici che hanno garantito una stesura uniforme delle vernici, priva di segni, con un ottimo risultato estetico finale.
  • Colori: variegata gamma di tonalità molto attuali per progetti contemporanei, facilità di applicazione e un risultato finale materico-tattile soddisfacente. Occhio che in base al tipo di tonalità, il colore può avere una capacità di copertura maggiore o minore (es: nel mio progetto il bianco e il rosa avevano meno copertura di giallo e azzurro, il che può influere sul numero di mani da applicare. Trovi comunque queste informazioni sulla scheda tecnica del colore che acquisti).
  • Vernice: semplicità di stesura, finitura opaca sia alla vista che al tatto gradevoli.

Quindi, per me, prodotti decisamente promossi. Aggiungo infine che il grande valore aggiunto di Fleur Paint è rappresentato dalla community di creative e appassionati di fai da te che hanno scelto quest’azienda e quindi dalla varietà di progetti già realizzati che rappresentano una grande fonte di ispirazione.

E tu, hai qualche arredo a cui vorresti cambiare i connotati, magari con un bel cambio look cromatico? Hai mai provato i colori Fleur Paint e, se sì, come ti sei trovato? Fammelo sapere nei commenti!

Nessun Commento

    Lascia un Commento

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    errore: Questo contenuto è protetto da copyright