Caro amico design addict, ben ritrovato: organizziamo insieme al meglio la nostra visita al Salone del Mobile 2026.
La grande “festa comandata” del design, arrivata alla sua 64ª edizione, torna dal 21 al 26 aprile 2026 a Fiera Milano Rho.
È qui che puoi fare incetta di spunti, scoprire novità e vivere incontri stimolanti tra prodotti e marchi, italiani e internazionali. Un concentrato di idee per progettare e arredare casa, spazi di lavoro e ambienti pubblici, dagli interni all’outdoor.
In questa guida completa e aggiornata trovi tutte le informazioni pratiche e i miei consigli da insider per visitare il Salone like a pro: biglietti, orari, cosa vedere, novità e dritte da vero habitué.
E se sei un brand presente in fiera, a fine articolo trovi anche come possiamo collaborare.
Salone del Mobile 2026 in breve:
- 📅 Date: 21–26 aprile 2026
- 📍 Dove: Fiera Milano Rho
- 🎟️ Ingresso per tutti: solo weekend
- ⏰ Orari: 9:30 – 18:30
- ⭐ Da non perdere in fiera: EuroCucina, Bagno, Salone Raritas, installazione “Aurea”, mostra “Abito”
- 📌 Da non perdere in città: Forgotten Architecture tour, Notte bianca del progetto
Quando sarà il Salone del Mobile 2026?
Come ormai da tradizione, l’appuntamento con il Salone del Mobile torna in primavera da martedì 21 a domenica 26 aprile 2026 con una full immersion di 6 giorni del miglior design internazionale.
Se rientri nelle categorie degli addetti ai lavori (che ti spiego fra poco), puoi accedere al Salone fin dai primi giorni di apertura infrasettimanali. Il mio banale ma spassionato consiglio per goderti al meglio la visita è di andare in fiera proprio nei primi giorni di apertura, dal martedì al giovedì e meglio se dal mattino al primo pomeriggio: troverai meno gente ed espositori più disponibili e coinvolti.

Orari Salone del Mobile 2026
Il Salone del Mobile è aperto tutti e 6 i giorni dalle 9:30 alle 18:30.
Dove si tiene il Salone del Mobile 2026?
Il Salone del Mobile 2026 si svolge nei padiglioni di Fiera Milano Rho, il grande quartiere fieristico alle porte della città.
Il “tempio” in cui si celebra il “rito” del Salone, tra stand, installazioni e brand internazionali.
Come arrivare in fiera al Salone del Mobile
Se arrivi da fuori città, come me, la soluzione più pratica, rapida ed economica è combinare treno e metropolitana, oppure scegliere un collegamento diretto fino alla stazione Rho Fiera Milano.
In treno (alta velocità e regionali)
La stazione Rho Fiera Milano è servita direttamente da:
- treni ad alta velocità
- treni regionali e suburbani
Per il Salone del Mobile 2026, Frecciarossa di Trenitalia è treno ufficiale dell’evento:
puoi ottenere sconti fino al 75% utilizzando il codice SALONEMOBILE al momento dell’acquisto. Un’ottima soluzione se anche tu, come me, arrivi da fuori regione.
In metropolitana
Per arrivare in fiera con la metro, puoi utilizzare la linea M1 (rossa), che ferma direttamente a Rho Fiera Milano.
Se (come me) arrivi da Stazione Centrale, puoi fare così:
- prendi la M2 (verde)
- scendi a Cadorna
- cambia con la M1 (rossa) direzione Rho Fiera
E sei arrivato direttamente al Salone.
Ti consiglio di scaricare l’app ATM Milano per acquistare facilmente un biglietto extraurbano o giornaliero. E di usare Google Maps per verificare in tempo reale percorsi e orari.
Chi può entrare al Salone del Mobile 2026?
L’ingresso al Salone del Mobile 2026 è regolato in base alla tipologia di visitatore:
- Gli operatori del settore possono accedere tutti i giorni, da martedì 21 a domenica 26 aprile 2026. Rientrano in questa categoria: architetti, designer, buyer, rivenditori, decoratori d’interno.
- I fornitori e produttori del settore arredo possono accedere da venerdì 24 a domenica 26 aprile 2026.
- Il pubblico generico, come il semplice appassionato, può visitare il Salone solo nel weekend: sabato 25 e domenica 26 aprile 2026
- Gli studenti possono accedere da venerdì 24 a domenica 26 aprile 2026.
Biglietti Salone del Mobile 2026: quanto costa entrare?
Il prezzo dei biglietti per il Salone del Mobile 2026 varia in base alla categoria di accesso e al momento dell’acquisto, con tariffe più convenienti in prevendita online. Se hai già deciso di visitare il Salone, compra il biglietto in prevendita: risparmi ed eviti le code in fiera, soprattutto nei giorni più affollati.
L’ingresso al SaloneSatellite è gratuito, con accesso diretto da Cargo 3.
Di seguito trovi tutti i prezzi aggiornati.
Ingresso operatore (valido per 6 giorni)
- Prevendita online → € 60 (fino al 17 aprile)
- Online → € 70 (dal 18 al 26 aprile)
- In cassa → € 85
Ingresso fornitori e produttori (valido per 3 giorni)
- Prevendita online → € 40
- Online → € 45
- In cassa → € 55

Biglietto pubblico (valido 2 giorni)
Per chi non è del settore, è disponibile un biglietto valido per sabato e domenica (non esiste più il giornaliero):
- Prevendita online → € 38
- Online → € 42
- In cassa → € 53
Biglietto studenti (valido 1 giorno)
- Online → € 15
- In cassa → € 20
Cosa vedere al Salone del Mobile 2026: padiglioni, novità e installazioni
Se hai poco tempo, ecco cosa ti consiglio di vedere assolutamente al Salone del Mobile 2026:
- EuroCucina e FTK (cucina e tecnologia)
- Salone del Bagno (benessere e spa domestica)
- SaloneSatellite (giovani designer under 35)
- Salone Raritas (pezzi unici e design da collezione)
- Installazione “Aurea” (esperienza immersiva)
- Mostra “Abito” (connessioni tra moda e design)
Per l’edizione 2026 sono previsti oltre 1.900 espositori, distribuiti tra le principali sotto-manifestazioni del Salone, che coprono tutto il mondo dell’arredo e del progetto:
- Salone Internazionale del Mobile, dedicato alle novità di arredo;
- Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, con oggettistica, tessuti e decorazione;
- Workplace 3.0, focalizzato sugli ambienti di lavoro;
- S.Project, con soluzioni integrate e progetti chiavi in mano;
- SaloneSatellite, hub dedicato a oltre 700 designer under 35 provenienti da tutto il mondo (padiglione 7, ingresso gratuito da Cargo 3). Tema 2026 “Maestria artigiana + Innovazione”, una riflessione sul “fare con le mani” come atto progettuale contemporaneo. Ad accogliere il pubblico, un’imponente installazione: un uovo realizzato in cedro del Libano alto 140 centimetri e largo 90. Metafora della nuova generazione del design.

A cui si aggiungono le 2 manifestazioni a cadenza biennale specifiche di questo 2026:
- EuroCucina e FTK – Technology For the Kitchen con 106 espositori per l’ambiente cucina e una 50ina specializzata nelle tecnologie connesse
- Salone Internazionale del Bagno con 163 marchi che propongono soluzioni d’avanguardia e orientate alla sostenibilità

Il tema del Salone del Mobile 2026: “A Matter of Salone”
“A Matter of Salone” è il tema scelto per l’edizione 2026, un concept che mette al centro la materia come origine del progetto.
Sono sei i soggetti materici scelti per la campagna di comunicazione visiva del Salone: il petalo, la spugna, la pietra, il legno, l’uovo e un magnete di terre rare.

Una chiave di lettura interessante per orientarsi tra stand e installazioni, e cogliere meglio le tendenze che emergono durante il Salone.
Mappa Salone del Mobile 2026: come orientarsi in fiera
Orientarsi al Salone del Mobile non è sempre immediato: i padiglioni sono tanti e il tempo a disposizione spesso limitato.
Va benissimo seguire il flusso e lasciarsi incuriosire dall’allestimento di uno stand o da un marchio che non conosciamo: il bello del Salone è anche questo, un momento di autentico scouting.
Ma pianificare in anticipo cosa vedere è fondamentale per ottimizzare la visita.
Come usare la mappa del Salone
Nella piantina cartacea trovi la distribuzione generale per categorie (cucina, bagno, arredo…) nei diversi padiglioni.

Per entrare davvero nel dettaglio di dove si trovano i singoli espositori, ti consiglio di utilizzare la mappa interattiva ufficiale presente sul sito del Salone o sull’App della fiera che puoi scaricare sul telefonino.
Perché usare l’app del Salone
L’app è uno strumento molto utile per organizzare la visita in modo più efficiente:
- cercare le aziende e gli stand di interesse
- pianificare appuntamenti
- salvare il proprio percorso
- ricevere un riepilogo degli stand visitati
- consultare il calendario eventi giorno per giorno
- prenotarsi direttamente agli eventi
EuroCucina 2026: tendenze e novità cucina
Nei padiglioni 2 e 4, EuroCucina racconta l’evoluzione della cucina contemporanea.
Piani a induzione invisibili, cappe integrate e colonne attrezzate che scompaiono con un gesto. La domotica che dal controllo di luci, temperatura e suoni arriva a creare scenari olfattivi personalizzati.
Grande attenzione ai materiali “green” con legni certificati, ceramiche antibatteriche, laminati rigenerati e vetri riciclati.
Il minimalismo si scalda e diventa più naturale, emotivo, orientato al benessere.
FTK – Technology For the Kitchen 2026
Sempre nei padiglioni 2 e 4, FTK mostra l’evoluzione degli elettrodomestici e come la cucina si trasforma in un ecosistema connesso.
Dispositivi sempre più silenziosi, integrati e autonomi, con interfacce touchless e controllo vocale. Frigoriferi intelligenti che riconoscono alimenti, suggeriscono ricette e organizzano la spesa in cloud. Forni che regolano automaticamente la cottura, lavastoviglie auto-dosanti e pulenti.

Salone del Bagno 2026: la longevity impone nuovi standard
Nei padiglioni 6 e 10, il bagno si conferma uno spazio dedicato al benessere.
Accanto al concetto di spa domestica emerge il tema della longevity: ambienti progettati per accompagnare nel tempo chi li vive, senza rinunciare all’estetica.
Accessi a filo pavimento, superfici antiscivolo, sedute integrate, maniglie e appoggi discreti che sembrano dettagli di design. Anche l’illuminazione diventa funzionale, con luci diffuse anti-abbagliamento e punti mirati per sicurezza e precisione.
Sul fronte tech, l’orizzonte a medio-lungo termine è quello dei servizi: manutenzione predittiva, assistenza da remoto, upgrade software, integrazione con domotica e IA per creare scenari su misura (luce, vapore, suono, microclima).
Talks e bookshop
Al padiglione 14, torna il programma di incontri “Drafting Futures. Conversations about Next Perspectives”, nell’arena progettata da Formafantasma.
Un ciclo di talks dedicato ai temi più urgenti del design contemporaneo: innovazione, sostenibilità e nuovi scenari di mercato.

Accanto, il bookshop di Corraini completa l’esperienza.

Le principali novità del Salone del Mobile 2026
Sono tre le principali novità che caratterizzano l’edizione 2026 del Salone del Mobile di Milano:
- Il percorso espositivo Salone Raritas
- L’installazione “Aurea, an Architectural Fiction“
- L’anteprima di Salone Contract
- Mostra “Abito“: tra moda e design
1. Salone Raritas: design da collezione e pezzi unici
Nei padiglioni 9 e 11 debutta Salone Raritas, nuovo percorso espositivo dedicato a edizioni limitate, pezzi unici e alta manifattura.
Una selezione di 28 espositori tra gallerie internazionali, antiquari e manifatture d’eccellenza.
Uno spazio che avvicina il design da collezione al mondo B2B.

L’allestimento è firmato da Formafantasma, che concepisce l’area di Salone Raritas come una grande lanterna architettonica che esalta senza sovrastare l’esposizione, suddivisa in isole modulari. Una palette cromatica e materica predefinita consente personalizzazioni calibrate, mentre la lounge centrale favorisce incontri e negoziazioni.

A completare il percorso, Sabine Marcelis firma l’installazione “Plume”. Una fontana in resina colata, alta e monolitica, dove la traslucenza del materiale lascia filtrare la luce. Accanto, una serie di lavori a parete.
2. Installazione “Aurea, an Architectural Fiction”
Nel percorso “A Luxury Way” (padiglioni 13 e 15) prende forma Aurea, un hotel immaginario progettato dallo studio parigino Maison Numéro 20, fondato dal maestro della decorazione haute couture Oscar Lucien Ono.

Una sequenza di stanze con suggestioni art déco, riferimenti cinematografici, simbolismi orientali e accenti surrealisti dove la luce si fa materia (filtrata, riflessa, scolpita dall’architettura).

L’esplorazione si apre con la Hall of Dreams, un ingresso teatrale che accoglie il visitatore tra archi e luci soffuse, introducendo a un universo onirico. Segue il Velvet Salon, una biblioteca avvolgente con caminetto stilizzato, spazio di meditazione e sospensione del tempo.

Il Forbidden Oasis evoca un salotto Art Deco velato e sensuale, tra palme laccate e atmosfera segreta.

La suiteThousand Nights si trasforma in un palazzo privato da fiaba orientale, con mosaici madreperlati e drappi setosi.

Il Midnight Bar, infine, è un rifugio notturno, dorato e vibrante. Le superfici ondulate in plastica riciclata si muovono come tende liquide.

3. Anteprima 2026 di Salone Contract
Il Salone 2026 segna l’avvio del progetto Salone Contract, che comincia a prendere forma con dei primi percorsi dedicati e un forum, in vista del debutto ufficiale tra un anno, al Salone 2027.
Il masterplan è affidato allo studio internazionale OMA che in una Lectio e una giornata di Forum internazionale (fissata per mercoledì 22 aprile, nell’Arena del padiglione 14) presenta le prime osservazioni sul Contract. Nei padiglioni, un percorso tematico tra gli espositori offre una lettura trasversale dell’offerta contract e delle sue possibili evoluzioni.

L’obiettivo è di presentare in fiera nel 2027 una nuova esposizione strutturata, il “Salone Contract” per l’appunto, con aziende selezionate a cui abbinare un Forum di contenuti e agenda B2B di incontri con operatori internazionali.
4. Mostra “Abito”: tra moda e design
Nel Centro Servizi, al piano terra della Porta Sud, val la pena diversificare la visita in fiera con una tappa alla mostra “Abito”, la mostra curata da Palomba Serafini Associati e promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Il progetto mette in dialogo moda e design per raccontare come cambia il nostro modo di vivere e abitare nel tempo. Il titolo gioca su un doppio significato: abito come ciò che indossiamo, ma anche come modo di abitare il mondo.

Il percorso attraversa il Novecento fino a oggi, mettendo al centro l’evoluzione della società – e in particolare del ruolo della donna, attraverso abiti e oggetti. Da un lato capi provenienti dalla Collezione Quinto Tinarelli, testimonianze di epoche e cambiamenti culturali; dall’altro arredi e oggetti Made in Italy ancora in produzione, che raccontano la capacità del design di durare nel tempo.

Ne emerge un confronto interessante: la moda, legata al tempo e alla stagionalità, e il design, capace di attraversare le epoche, restituendo una lettura visiva della trasformazione culturale italiana.

Iniziative del Salone del Mobile in città
Sono 4 le iniziative proposte dal Salone del Mobile a Milano, fuori dai confini della fiera. Dall’ormai tradizionale serata inaugurale al Teatro alla Scala, al ritorno del Design Kiosk con pubblicazioni e talk a tema. Tra le novità, un percorso alla riscoperta di 5 architetture “dimenticate” di Milano, nonché la prima “Notte bianca del Progetto”, con l’apertura straordinaria serale di importanti archivi cittadini.
1. Serata inaugurale alla Scala
Come da tradizione, l’apertura del Salone del Mobile viene celebrata con un evento speciale al Teatro alla Scala di Milano, uno dei luoghi simbolo della città.
Per l’edizione 2026 è in programma un concerto della Filarmonica della Scala diretta da Michele Mariotti, con Giuseppe Albanese al pianoforte. Il programma attraversa Mozart e Čajkovskij. Un momento che sottolinea il legame sempre più stretto tra design, cultura e arti.
2. Design Kiosk
Torna in piazza della Scala il Design Kiosk, chiosco temporaneo e punto di ritrovo per presentazioni e pubblicazioni dedicate al design, curate da Corraini Edizioni.

3. Forgotten Architecture tour
Novità 2026, un’edicola in piazza Sant’Eustorgio (in corso Porta Ticinese, vicino alla Darsena e ai Navigli) diventa punto di partenza per un itinerario urbano ideato da Bianca Felicori (di Forgotten Architecture).

Un tour in 5 tappe tra diverse espressioni dell’architettura milanese, per scala, linguaggio e contesto:
- Biblioteca Sormani di Arrigo Arrighetti
- Collegio di Milano di Marco Zanuso
- Casa a Tre Cilindri di Bruno Morassutti e Angelo Mangiarotti
- Chiesa di San Giovanni Bono di Arrigo Arrighetti
- Edificio di Corso Italia di Luigi Moretti
In ciascuna tappa, installazioni tessili leggere realizzata da K-WAY si innestano sulle architetture
come presenze temporanee.

L’edicola accoglie anche una capsule collection in edizione limitata — sviluppata con K-Way e legata alla campagna 2026 del Salone del Mobile — insieme a un booklet che documenta il progetto, entrambi disponibili anche nei flagship store milanesi del brand.
4. Notte bianca del Progetto (24 aprile)
Tra gli eventi speciali da segnare in agenda durante la Milano Design Week 2026 c’è Common Archive – La Notte Bianca del Progetto, in programma il 24 aprile dalle 18.30 alle 23.

Per una sera, Milano apre al pubblico – gratuitamente su prenotazione – oltre 50 archivi di design e architettura, normalmente non accessibili: un’occasione unica per entrare “dietro le quinte” del progetto, tra disegni, maquette, fotografie e materiali originali.

Non una semplice apertura straordinaria, ma un vero percorso nella memoria viva del design italiano, tra istituzioni, fondazioni e case-studio dei grandi maestri.

Indirizzi cult da segnare
Tutti gli eventi sono gratuiti con prenotazione (posti limitati). Tutti gli eventi sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti a questo link prenotazione. Di seguito una selezione delle location:
- ADI Design Museum – Collezione Compasso d’Oro
- Triennale Milano – archivi e Museo del Design Italiano
- Fondazione Achille Castiglioni – lo studio originale
- Fondazione Franco Albini – tra prototipi e documenti
- Fondazione Vico Magistretti – studio museo
- Archivio Gae Aulenti – casa-studio nel cuore di Brera
- Archivio Gio Ponti – materiali e progetti
- Cittadella degli Archivi – uno dei più grandi archivi d’Europa
- Fondazione CASVA – archivio degli archivi degli architetti
Fuorisalone 2026
Se anche a te interessa la combo Salone + Fuorisalone, tieniti pronto che dal giorno prima della fiera, ossia da lunedì 20 a domenica 26 aprile 2026 è in programma anche il contenitore di eventi sparsi per tutta Milano e dintorni.
Tema di quest’anno: “Essere progetto”, una riflessione sul design come processo in continua evoluzione di cui l’uomo è motore.
Se rappresenti un brand o un progetto presente alla Milano Design Week 2026 e vuoi collaborare con Casa con Svista, scrivimi qui per raccontarmelo.
Pronto alla settimana più elettrizzante per ogni design addict? Cosa ti attira di più del programma di quest’anno al Salone? Fammelo sapere nei commenti!










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