Benvenuta o benvenuto nella tua guida utile alla 63esima edizione del Salone del Mobile di Milano targata 2025. Qui trovi tutte le informazioni pratiche per organizzare al meglio la tua visita in fiera, dalle date ai biglietti, dalla mappa alle novità di questa edizione, dalle installazioni agli stand da non perdere.
Quando sarà il Salone del Mobile nel 2025?
L’imperdibile appuntamento per addetti ai lavori, studenti o semplici appassionati di arredamento e design (come la sottoscritta!) è in programma da martedì 8 a domenica 13 aprile 2025. Con orario dalle 9.30 alle 18.30.
Nato nel 1961, il Salone del Mobile propone un ampio ventaglio di prodotti e marchi, italiani e internazionali, per arredare ambienti domestici, di lavoro, luoghi privati o aperti al pubblico, spazi interni ma anche outdoor.
Una full immersion di spunti, suggestioni, rivelazioni e incontri stimolanti. Questo è quello che il Salone del Mobile rappresenta per me negli ultimi anni di assidua frequentazione. Una sorta di festa comandata del design a cui tengo presenziare, perché noia e déjà vu ancora non hanno scalfito il mio entusiasmo.
L’inaugurazione del 63° Salone al teatro alla Scala
Come ormai da tradizione, il teatro alla Scala ospita la serata inaugurale della 63° edizione del Salone del Mobile in programma lunedì 7 aprile. L’evento “The Night Before. Object Chairs Opera” è firmato dall’artista americano Robert Wilson. Un viaggio musicale con alcuni dei più celebri brani del repertorio operistico che hanno visto Wilson alla regia. A eseguirli l’orchestra della Scala, diretta da Michele Spotti, con la partecipazione del soprano Marina Rebeka. In scena, una selezione di oggetti e sedie provenienti da allestimenti storici di Wilson.

Dove si tiene il Salone del Mobile?
Il Salone del Mobile si tiene negli spazi di Rho Fiera, a Milano. Il complesso progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas caratterizzato dalla futuristica galleria in vetro e acciaio che continua ancora oggi ad affascinare grazie alla forza scenografica della lunga “vela” dalle forme sinuose che forma crateri, onde, dune e colline.
Proprio nel 2025 questo spazio fieristico festeggia i primi 20 anni dall’inaugurazione.

Design Kiosk in piazza della Scala
Dal 1 al 13 aprile, in piazza della Scala a Milano, torna anche il Design Kiosk. Un chiosco dove trovare pubblicazioni a tema design selezionate da Corraini Edizioni e punto di ritrovo per un ciclo di presentazioni (con inizio alle ore 18).

Per tutti gli appassionati di grafica e illustrazione sarà possibile ricevere, gratuitamente, una serie di poster realizzati da Eleonora Marton, illustratrice italiana di stanza a Londra. Una collezione che celebra il mondo del design realizzata in edizione limitata, tutta da collezionare.

Calendario ospiti conversazioni al Design Kiosk
- Martedì 1 aprile, dalle ore 18.30, in italiano, Piero Lissoni in conversazione con Serena Scarpello
- Giovedì 3 aprile, dalle ore 18, in italiano, Federica Biasi in conversazione con Serena Scarpello
- Sabato 5 aprile, dalle ore 18.30, in italiano, Alessandro Valenti in conversazione con Giulia Ricci
- Lunedì 7 aprile, dalle ore 18.30, in italiano, Aldo Cibic in conversazione con Serena Scarpello
- Giovedì 10 aprile, dalle ore 18.30, in inglese, Stephen Burks e Malika Leiper in conversazione con Serena Scarpello
- Venerdì 11 aprile, dalle ore 18.30, in italiano, Olimpia Zagnoli in conversazione con Pietro Corraini

Chi può entrare al Salone del Mobile
L’ingresso al Salone in fiera è riservato agli operatori di settore che possono accedere tutti i giorni della durata della manifestazione da martedì a domenica (architetti e designer, buyer, decoratori d’interno, distributori e rivenditori, esportatori e importatori, facility manager, general contractor, lighting designer).
Occhio che quest’anno fornitori e i produttori del settore arredo rientrano in una sottocategoria degli operatori: l’ingresso in fiera è possibile solo da venerdì 11 a domenica 13 aprile.
Tutti coloro che non rientrano tra gli addetti ai lavori, quindi i semplici appassionati, possono entrare solo sabato 12 e domenica 13 aprile. Gli studenti l’11, il 12 e il 13 aprile.
Quanto costa entrare al Salone in fiera?
Di seguito trovi i nuovi prezzi aggiornati per i biglietti di ingresso all’edizione 2025 del Salone del Mobile, suddivisi per categoria di appartenenza. Solo l’ingresso al SaloneSatellite è gratuito, con accesso diretto da Cargo 3.
Ingresso operatore 2025 (valido per tutti i 6 giorni della manifestazione)
- Prevendita online € 56 (fino al 4 aprile)
- Online € 67 (dal 5 al 13 aprile)
- In cassa € 80
Ingresso fornitori e produttori 2025 (valido per 3 giorni)
- Prevendita online € 35 (fino al 4 aprile)
- Online € 40 (dal 5 al 13 aprile)
- In cassa € 50

Biglietto “pubblico” 2025 (valido per 2 giorni)
Da quest’anno, per il pubblico “generico” dei non addetti ai lavori, non esiste più il biglietto giornaliero, sostituito da quello valido per l’ingresso di 2 giorni, sia sabato che domenica:
- Prevendita online € 35 (fino al 4 aprile)
- Online € 40 (dal 5 al 13 aprile)
- In cassa € 50
Biglietto studente 2025 (valido 1 giorno)
- Online € 15 (fino al 13 aprile)
- In cassa € 20
Tema Salone del Mobile di Milano 2025
“Thought for Humans” è il titolo della campagna di comunicazione del Salone 2025, affidata alle immagini del fotografo newyorchese Bill Durgin. Un ritorno alle origini del design, al suo essere strettamente correlato con l’uomo e il suo corpo.
Fino al 15 aprile, in via Dante, aperta h24, la mostra fotografica Vernissage esplora il tema della campagna di comunicazione del Salone con una selezione di scatti artistici per stimolare la riflessione sulla centralità dell’essere umano, la celebrazione delle diversità e il contributo del design nel migliorare la qualità della vita.
Installazioni da vedere al Salone di Milano 2025
Ecco le 4 nuove installazioni d’autore assolutamente da vedere in questa edizione 2025 del Salone del Mobile. 2 sono presenti tra i padiglioni in fiera, le altre 2 in centro a Milano.
1. “La dolce Attesa” del regista Sorrentino
All’ingresso dei padiglioni 22-24 il premio Oscar Paolo Sorrentino firma l’installazione “La dolce attesa”. Una sala d’aspetto in stile ospedaliero come metafora dell’esistenza. Un’occasione per fermarsi e ritrovare la bellezza nel tempo che scorre lento, il valore della pazienza.

L’allestimento è curato dalla pluripremiata scenografa Margherita Palli e ha come sottofondo un tappeto sonoro di Max Casacc, fondatore e chitarrista dei Subsonica. L’ingresso è su prenotazione dal sito del salone.

Il regista sarà presente anche fisicamente in fiera, sabato 12 aprile alle ore 11 all’Arena di Formafantasma nel padiglione 14, in qualità di ospite di una conversazione moderata dal giornalista Antonio Monda.
2. “Villa Héritage” di Pierre-Yves Rochon
L’installazione nei padiglioni 13-15 è ideata da Pierre-Yves Rochon, architetto francese maestro dell’ospitalità di lusso che ha firmato interior per le più prestigiose catene d’hotellerie. Il progetto per il Salone reinterpreta il lusso in una dimensione senza tempo e si intitola “Villa Héritage”.

Un omaggio alla Venezia di Luchino Visconti, alle note di Gustav Mahler, al talento di progettare stanze che diventano mondi dove l’héritage non è vincolo ma un atto di libertà. La forma di partenza è il quadrato: ogni stanza è un capitolo di un racconto dove il design si accompagna a opere d’arte, arazzi fiamminghi, pezzi unici o di serie (40 i brand espositori coinvolti).

C’è la camera bianca, dove la luce si fa cinema e la proiezione trasforma le superfici in poesia visiva. Il giardino d’inverno, ispirato alle antiche serre italiane, richiama i paesaggi italiani con tonalità verdi brillanti.

Il salone rosso esplode in tutta la teatralità dell’opera italiana, mentre la biblioteca prugna invita a perdersi tra la letteratura.


Al centro, il patio dedicato alla musica dove si staglia un modernissimo pianoforte Alpange. Diversamente dall’installazione del regista Sorrentino, dove è obbligatoria la prenotazione online, l’accesso a Villa Héritage è libero (code di attesa permettendo 😅).

3. “Mother” di Robert Wilson alla Pietà Rondanini
Tra gli eventi culturali che il Salone 2025 porta fuori dai confini della fiera, in pieno centro a Milano c’è “Mother”, l’omaggio del celebre artista americano Robert Wilson alla Pietà Rondanini, il capolavoro incompiuto di Michelangelo conservato al Castello Sforzesco, nella sala dell’Ospedale Spagnolo.

Una sequenza di musica, luci e immagini della durata di 30 minuti che si ripete in continuum, a cui il pubblico può assistere con ingresso su prenotazione a orario programmato. L’installazione, con esecuzioni dal vivo sino al 13 aprile dello “Stabat Mater” del compositore estone Arvo Pärt, è visitabile fino al 18 maggio (orario 10 – 17.30, lunedì chiuso). Biglietto e prenotazione sul sito www.museicivicimilano.vivaticket.it. 6 aprile ingresso gratuito in occasione di Milano Art Week.

4. “Library of Light” nel Cortile della Pinacoteca Brera
Altra installazione promossa dal Salone in città è “Library of Light” dell’artista britannica Es Devlin. Allestita nel Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera, è una potente esperienza performativa. Un “faro di sapere” con oltre 2mila volumi selezionati e donati da Feltrinelli per celebrare il valore della conoscenza. Ingresso libero dal 7 al 21 aprile, dalle ore 9 fino alle 21 e con 3 talk:
- Martedì 8 aprile, alle ore 19, in inglese. “Intessere l’arte indiana” con Malika Verma, brand strategist e vocal craft advocate, fondatrice Border&Fall; Urmila Chakraborty, professoressa e scrittrice, esperta di Patachitra Folk Art; Vinita Chaitanya, interior designer. Modera Cristina Kiran Piotti, giornalista italo-indiana e consulente.
- Mercoledì 9 aprile, alle ore 19, in italiano. “C’era una volta il corpo” con Walter Siti, scrittore, critico letterario e saggista. A cura di Feltrinelli.
- Giovedì 17 aprile, alle ore 18, in italiano. “Thought for Humans” con Matilde Cassani, artista e designer; Luca Cipelletti, architetto e museografo; Margherita Palli, set designer. Modera Annalisa Rosso, editorial director e cultural events advisor del Salone del Mobile.

Cosa vedere al Salone del Mobile
Un’edizione sold out, questa del 2025, dove ogni stand è stato occupato, per un totale di oltre 2.100 espositori, di cui 168 brand per la prima volta al Salone e 91 di ritorno, con una presenza del 38% dall’estero. Sono quattro le manifestazioni fisse, annuali, in cui si declina la fiera:
- Salone Internazionale del Mobile dedicato alla presentazione di prototipi e novità di arredo;
- Salone Internazionale del Complemento d’Arredo con oggettistica, elementi di decoro, tessuti, carte da parati;
- Workplace 3.0 con soluzioni di arredo per l’ufficio;
- S.Project con progetti chiavi in mano di elementi tecnici, arredi e decor.

A cui si aggiunge ogni anno il SaloneSatellite, fondato e curato da Marva Griffin Wilshire, è un hub per giovani designer under 35. Tema di quest’anno “Nuovo artigianato: un mondo nuovo”, un invito a re-immaginare l’universo del fatto a mano. Presenti 700 progettisti provenienti da 36 Paesi e 20 Scuole e Università di design internazionali. Il SaloneSatellite si trova al padiglione 7, con ingresso gratuito da Cargo 3.

Infine, l’edizione 2025 ospita in fiera la manifestazione a cadenza biennale di Euroluce.
Piantina Salone del Mobile 2025
Con la mappa interattiva presente sul sito del Salone o sull’App che puoi scaricare sul tuo telefonino puoi pianificare il tuo percorso di visita personalizzato. Puoi anche visualizzare il calendario con gli eventi in programma giorno per giorno ed eventualmente prenotarti, pianificare appuntamenti ed ottenere via e-mail un utile riepilogo personalizzato degli stand visitati.
É possibile accedere alla mappa anche dall’elenco espositori: cercando l’azienda che vuoi visitare, un link permette di visualizzare la posizione sulla mappa
La mappa interattiva sarà anche disponibile nell’App Salone del Mobile.Milano.

Nuovi layout padiglioni 13-15 e 22-24
Dopo aver interessato altri padiglioni nelle precedenti edizioni, quest’anno sono stati ridisegnati i percorsi in modalità ad anello di altri quattro padiglioni: il 13-15 e il 22-24. Il rinnovo del layout espositivo serve a migliorare l’orientamento e l’esperienza di chi visita, ottimizzando e dimezzando i tempi di percorrenza.
Euroluce 2025
Fari puntati (è proprio il caso di scriverlo 😉) sull’edizione 2025 di Euroluce, che occupa i padiglioni 2/4 e 6/10. Il Salone Internazionale dell’illuminazione che, grazie alla presenza di 306 espositori, 45% dei quali dall’estero (25 Paesi), racconta l’evoluzione della luce nel mondo del light design.

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La Biennale restituirà, ancora una volta, un focus internazionale sull’evoluzione della luce negli spazi domestici indoor e outdoor, così come nel landscape urbano.

I padiglioni 2/4 accolgono gli stand di aziende come Foscarini, Artemide, Ingo Maurer, Oluce, Preciosa Lighting, Luceplan, Venini.

I padiglioni 6/10 ospitano, tra gli altri, marchi come Flos, Lasvit, Swarovski, Martinelli Luce, Contardi Lighting, Barovier&Toso.
Le nuove tendenze del light design
A Euroluce è possibile constatare i progressi del settore, guidati da tecnologia, sostenibilità e innovazione, sistemi intelligenti, integrazione dell’IA, design biofilico e un maggiore controllo da parte degli utenti, che possono creare atmosfere e ambienti su misura.
Le forme si fanno scultoree, evocative e spesso ispirate alla natura, come nelle lampade che richiamano elementi botanici, flussi d’acqua o fenomeni celesti. La luce diventa materia da modellare: soffusa, direzionabile, modulabile attraverso comandi tattili, sensori o telecomandi, fino a veri e propri sistemi dinamici.
La modularità è un tema chiave, con corpi luminosi componibili o trasformabili, ideali per creare atmosfere su misura. Ampio spazio è dedicato all’uso di materiali nobili e riciclati — vetro soffiato, metalli lavorati a mano, termoplastiche rigenerate — in un connubio tra artigianalità e innovazione.
La portabilità e l’indipendenza dai cavi, grazie a batterie ricaricabili, rendono l’illuminazione più libera e versatile, adatta sia agli spazi interni che a quelli outdoor. Il risultato è una luce poetica, sensoriale, funzionale, che veste gli ambienti con carattere e personalità.
Forum internazionale di Euroluce
Per due giorni, il 10 e l’11 aprile 2025, nel padiglione 2 si tiene anche la prima edizione del Forum internazionale di Euroluce. Conferenze, tavole rotonde e workshop dedicati ai grandi temi della progettazione della luce con oltre 20 relatori internazionali.

Tra gli ospiti: Stefano Mancuso, pioniere della neurobiologia vegetale, la “solar designer” Marjan van Aubel, Kaoru Mende, lighting designer giapponese che esplorerà il presente e il futuro del lighting design all’insegna di innovazione, sostenibilità e benessere.

A ospitare il forum, uno spazio d’eccezione: l’Arena “The Forest of Space” firmata dall’architetto giapponese Sou Fujimoto.

Gli stand dei grandi marchi in fiera
I padiglioni 1/3 e 5/7 ospitano, tra le altre, aziende come Connubia, Alf DaFrè, Calia Italia, Egoitaliano, Oikos Venezia.

Nei padiglioni 9/11 si trovano gli stand di brand come Poliform, Minotti, Porro, Living Divani, Dedon.

I padiglioni 13/15 ospitano, tra le altre, aziende come Oniro Group (Etro Home Interiors, Roberto Cavalli Home Interiors, Gianfranco Ferré Home), Missoni Tableware.

Nei padiglioni 14/18 presenti marchi come Cattelan Italia, Nardi, Fermob.

I padiglioni 22/24 ospitano, tra le altre, aziende come Kettal, Knoll, Kartell, Edra, Roda, Pedrali, Gufram, Memphis, Meritalia, Arper, Fantoni.

Dove dormire e come spostarsi durante la Milano design Week
Prenotare il prima possibile è fondamentale per trovare la soluzione di alloggio più adatta alle tue esigenze di date, posizione e budget durante la Milano design week.
Dove alloggiare a Milano per Salone e Fuorisalone
Consiglio che ho messo in pratica in prima persona, assicurandomi per tempo una camera di hotel in zona stazione Centrale, per me l’ideale per essere rapidamente collegata al treno di andata e ritorno per Padova, la mia città, e alla metro per raggiungere il Salone a Rho fiera.
Io purtroppo sono vincolata, per motivi di organizzazione familiare, a presenziare alla Milano design week soltanto nelle giornate di venerdì e sabato. Ma, potendo scegliere, consiglio assolutamente i giorni precedenti: ovviamente devi rientrare nella categoria degli operatori di settore che possono accedere in fiera tutti i giorni della durata della manifestazione. Questo perché troverai meno affollamento, soprattutto agli eventi in città per il Fuorisalone.
Bike sharing durante la Milano design Week
Se il meteo concilia, solitamente utilizzo il piacevole ed economico servizio cittadino di bike sharing acquistando un abbonamento giornaliero per spostarmi velocemente da una location all’altra del Fuorisalone. Vi si accede tramite app sul telefono e lo trovo il modo in assoluto più pratico che consente di ottimizzare il poco tempo a disposizione per vedere il più possibile. Il tesserino da giornalista poi in questi casi per me è il fondamentale lasciapassare per poter saltare molte file. D’altronde nel mio caso sono lì per lavorare e documentare questo evento internazionale.
Fuorisalone 2025
Parli di Salone e il pensiero corre inevitabilmente anche al Fuorisalone: il contenitore di eventi diffusi sparsi per tutta Milano durante la settimana della Design week. Il Fuorisalone è in programma da lunedì 7 (inizia sempre un giorno prima della fiera) fino a domenica 13 aprile 2025.

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Guida pratica al Fuorisalone 2025
Il tema scelto per la prossima edizione del Fuorisalone e che farà da filo conduttore a tutte le iniziative è “Mondi Connessi“. Una suggestione che promuove la progettazione partecipata e generativa, attraverso il design e forme di intelligenza artificiale.
E tu? Hai già segnato in agenda le date della Milano Design Week 2025? Sei più un tipo da Salone o Fuorisalone o, da vero design addict, punti ad entrambi con un audace all in? Fammelo sapere nei commenti!








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