Design is Human è il tema scelto dal distretto di Isola come fil rouge per il Fuorisalone 2025. Riunendo designer internazionali, studi, creatori e produttori, promuove un approccio al design centrato sulla dimensione umana.
Scopriamo tutte le location, le mostre, gli espositori e gli eventi da non perdere alla Design Week di Isola, il quartiere situato a nord della stazione Garibaldi e accanto al Bosco Verticale.
BasicVillage
Il BasicVillage (via dell’Aprica 12) diventa il cuore pulsante del Fuorisalone a Isola. L’ex fabbrica di gomma ospita 3 mostre collettive:
- Conscious Objects coinvolge i visitatori attraverso i sensi. Una sedia che funziona solo se ci si siede insieme, oggetti che si adattano alle esigenze dell’utente o un gioco da tavolo con carte da gioco da assaggiare. La mostra, che presenta designer e innovatori visionari, fonde sostenibilità, funzionalità e giocosità con l’artigianato digitale, robotico e umano. I visitatori possono immergersi nei processi creativi e tecnici attraverso schermi interattivi, con approfondimenti sui prodotti, filmati delle fasi di produzione ed esperienze digitali coinvolgenti. Una parte dell’allestimento della mostra sarà realizzata con la vetroceramica di Carro srl.

- Isola Design Gallery celebra l’unicità del design da collezione, con pezzi realizzati dai designer stessi, oggetti unici che raccontano una storia o danno vita a un’esperienza personalizzabile. Dai concept abitativi futuristici agli interni contemporanei.

- Openspace è un hub dinamico dedicato ad aziende, marchi e startup attive nei settori della tecnologia, eco-tecnologia, ricerca sui materiali e fabbricazione digitale. Gli espositori presentano soluzioni all’avanguardia, offrendo ai visitatori uno sguardo sul futuro del design.

Le profumazioni di Narici
Ciascuna delle 3 mostre è caratterizzata da un’identità olfattiva unica messa a punto da Narici, startup italiana di profumi fondata dal naso Alessandro Commisso. Ogni profumo, realizzato con aziende agricole e distillerie italiane, ruota attorno a un ingrediente naturale raro.
Very Simple Kitchen
Nel suo showroom all’interno del BasicVillage, Very Simple Kitchen presenta un’inedita reinterpretazione delle iconiche cucine modulari in acciaio firmate dal designer e artista Alex Proba di Studio Proba.
SuperForma
La manifattura additiva di SuperForma (la stessa che realizza l’iconico sgabello Velaskello di cui ti ho raccontato in questo articolo) personalizza il bancone bar del BasicVillage con elementi stampati in 3D in PLA riciclato.
Leggi anche:
Il design zero sprechi di Velaskello: lo sgabello stampato in 3D a forma di Torre Velasca

Viafarini
A Viafarini (in via Carlo Farini 35) la mostra Rasa — The Indian Collective celebra la ricchezza dell’artigianato indiano, reinterpretato da designer contemporanei. Tra vetro soffiato a mano, marmo, tessuti, terrazzo ottenuto da scarti edilizi, pietra arenaria, bambù intrecciato e manufatti in legno, Rasa riunisce opere di oltre 15 designer e studi indiani.

BAM – Biblioteca degli Alberi
A BAM – Biblioteca degli Alberi (in via Gaetano de Castilla 28) Kérastase, con Gloss Absolu, presenta l’installazione “La Vie en Gloss”. Un filtro digitale trasforma con la realtà aumentata la scenografia floreale in un’esperienza immersiva di luci e colori. Una serra contemporanea fa da cornice a eventi, talk e performance.


Leggi anche:
Altre installazioni ed eventi a Isola per il Fuorisalone
- Deus Ex Machina: an ode to MDF by Arno Hoogland (via Luigi Porro Lambertenghi 3). L’MDF è spesso visto come un materiale poco sostenibile e poco attraente per l’interior design. Arno ribalta questa percezione grazie a un software innovativo che trasforma la sua fresatrice CNC in un’estensione del designer, dando vita a forme organiche e imprevedibili. L’installazione immersiva Temple of the Future, realizzata in loco con componenti fresati a CNC, esplora nuovi orizzonti, sfumando i confini tra artigianato, tecnologia e design speculativo.

- NEW NORMAL 5 – Japanese Maison a Zetalab (Via Cola Montano 2). Un progetto di design giapponese che esplora il dialogo tra fondatori e giovani eredi di aziende familiari.
- SEKISUI: Beyond Smart Life & Mobility (Via Luigi Porro Lambertenghi 6 – Galleria Bonelli & Candy Snake Gallery). Il brand SEKISUI propone una visione in cui il design intelligente si integra armoniosamente nella vita quotidiana, dando vita a spazi adattivi che rispondono intuitivamente alle esigenze umane. Al cuore di questa esperienza c’è la sinergia tra ambienti abitativi e le innovazioni del settore automobilistico. Impiegando le tecnologie della mobilità all’architettura e al design d’interni, SEKISUI crea spazi dinamici e fluidi, capaci di trasformarsi per ottimizzare sia la produttività che il relax.
- THE PINK CLOUD: Coffee, Cookies & Debate by Social Label (Via Confalonieri 11). Pareti rosa e un’installazione firmata Studio Boot in collaborazione con Isola Studio danno vita a uno spazio dedicato agli incontri informali.
- WORTH a ZonaK (Via Spalato 11) presenta i progetti sviluppati nell’ambito del suo programma di incubazione dedicato alla promozione di collaborazioni transnazionali tra designer, creativi, aziende manifatturiere (PMI) e aziende tecnologiche.
Laboratori e gallerie aperti a Isola per il Fuorisalone
- [1+2=8] (Via Thaon de Revel 10). Il designer Andrea Barra presenta Basi, una raffinata collezione di materiali e colori per una base di ricarica wireless QI. Realizzata in ceramica, marmo, quarzo, cemento, legno e Corian, ogni pezzo unisce funzionalità a un’esperienza tattile e visiva ricca.
- Algranti Lab (Via Pastrengo 23). L’artigiano Pietro Algranti invita i visitatori a Piantar Chiodini – Crafting Show, un’esplorazione del riuso dei materiali attraverso legno, ferro, rame recuperato e una lavorazione artigianale dal vivo.

- Angelo della Pergola1 (Via Angelo della Pergola 1). La mostra Hommage segna l’ottava partecipazione all’Isola Design Festival. L’artista Myriam Kuehne Rauner presenta opere scultoree al confine tra arte e design.
- artetica (Via Guglielmo Pepe 20). Uno spazio creativo che promuove approcci sostenibili e artistici al design.
- Brussels House (Via Gaetano de Castillia 23). MAD Brussels e hub.brussels presentano (UN)WRAPPED, un’allestimento che esplora l’atto del disvelamento. Tessuti drappeggiati creano uno sfondo suggestivo che esalta la struttura e la maestria artigianale degli oggetti di design contemporaneo.
- Ceramica Ostile (Via Borsieri 41). Lo spazio espone le opere di ceramisti come Caterina Maria Amato e Carlotta Nebuloni, offrendo ai visitatori l’opportunità di osservare dal vivo il processo artigianale durante il giorno. In alcune serate, invece, è possibile prendere parte a workshop tematici e creare i propri pezzi.
- ErnestoShop (Via Antonio Pollaiuolo 3). Situato nel cortile del Frida bar, questo concept store, fondato nel 2017, propone una selezione curata di artigianato contemporaneo, combinando la qualità del Made in Italy con l’innovazione europea e il design orientato alla sostenibilità.
- Fondazione TOG (Via Livigno 1). La Fondazione TOG trasforma il proprio Centro in un hub per il design inclusivo, ospitando mostre, workshop e incontri per far emergere il co-design come strumento di innovazione e bellezza, con un’attenzione particolare al miglioramento della qualità della vita per bambini e giovani con disabilità.
- Moon Rabbit Lab (Piazza Tito Minniti 1). In collaborazione con Framas e Balena, FootLoop esplora il futuro delle calzature sostenibili e circolari. Due percorsi immersivi raccontano il ciclo di vita di una scarpa, culminando in un’installazione modulare ed evolutiva.
- Quadruslight (Via Angelo della Pergola 11). Queenlight propone opere d’arte retroilluminate in cui pittura, fotografia e arte digitale si fondono con gli spazi interni, trasformando pareti e soffitti in installazioni dinamiche e suggestive.
- RivaViva (Via Luigi Porro Lambertenghi 18). All the Lives of Wood presenta i risultati di un concorso di design in collaborazione con Legambiente, con lavori realizzati dagli studenti del secondo anno dello IED di Roma.







Nessun Commento