Fuorisalone 2026 ci risiamo: eccoti la mia guida pratica con tanti consigli utili per districarti tra i sempre più numerosi eventi e installazioni alla prossima Milano Design Week.
Qui trovi le date, le principali location nei vari distretti, le novità e le anticipazioni sugli imperdibili di questa edizione. Nonché i miei consigli su come spostarsi in città per ottimizzare il tempo e vedere il più possibile.
Date Fuorisalone 2026
Sincronizziamo innanzitutto gli orologi. Il prossimo appuntamento con il Fuorisalone, edizione 2026, è in programma da lunedì 20 a domenica 26 aprile. Comincia un giorno prima della fiera, il Salone del Mobile, l’evento mainstream che ormai affianca da più di 40 anni con proposte di location e fruizione del design più alternative.

Tema Fuorisalone 2026
“Essere progetto” è il tema della prossima edizione del Fuorisalone che indaga il design come un processo in continuo divenire di cui l’uomo è motore. Come parte integrante di questo processo sono quindi rivalutati anche l’errore e il fallimento. Errare humanum est ci ricorda la saggezza antica, pertanto, se sbagliare è umano, si può estendere il ragionamento e affermare che l’errore umanizza il progetto, quando l’idea si misura con la realtà e scopre nuove direzioni possibili.

Fuorisalone Passport: QR Code unico per accedere agli eventi
Tra le novità del Fuorisalone 2026 arriva Fuorisalone Passport, un servizio che consente, con una sola registrazione online, di ottenere un QR Code unico da mostrare all’ingresso degli eventi aderenti. Sarà utilizzabile in via sperimentale solo nel Brera Design District.
Fuorisalone Passport è una web app, ossia a cui si accede via browser, senza scaricare nulla sul proprio smartphone. Occhio che semplifica solo la registrazione: non consente di saltare la fila o di accedere oltre il numero di capienza a un evento.

Mappa Fuorisalone 2026
Di seguito trovi l’elenco in continuo aggiornamento con i principali luoghi e format di eventi del Fuorisalone 2026: una mappa che ti aiuterà a scegliere il tuo percorso ideale tra i distretti del design che trasformano in un grande contenitore di iniziative diversi quartieri della città di Milano, dai più centrali a quelli più periferici.
- Università Statale
- Brera (Palazzo Moscova, Pinacoteca, Spazio Eventi Solferino, Orto Botanico, Showroom Seletti, Eataly, Portanuova)
- 5Vie (Cavallerizze, Casaornella)
- Durini
- Fornasetti
- Porta Venezia (L’Appartamento di Artemest, IKEA, Capsule Plaza)
- Tortona (Superstudio Design, BASE, Tortona Rocks)
- Isola
- Zona Sarpi (Fabbrica Design Week, La Notte)
- ADI Design Museum
- Alcova (a villa Pestarini e Ospedale Militare di Baggio)
- MoscaPartners
- Dropcity
- Convey
1. Installazioni alla Statale
Dal 20 al 30 aprile 2026, la rivista Interni presenta Materiae, la mostra-evento simbolo del Fuorisalone all’Università degli Studi di Milano – Ca’ Granda, in via Festa del Perdono 7.
Orari: dal 21 al 26 aprile ore 10–21; 20 aprile (inaugurazione) dalle ore 14.30; 27–30 aprile ore 10–19.

5 installazioni da non perdere:
- Mater – Alessandro Scandurra per Holcim Italia. Nel Cortile d’Onore, un’architettura sperimentale che esplora il potenziale espressivo dei materiali da costruzione, trasformando la materia in elemento narrativo e sensoriale.

- UN_Material – Piero Lissoni per Sanlorenzo. Nel Cortile del ’700, una barca sezionata in scala reale che puoi attraversare: un’installazione scenografica tra pieni e trasparenze che lavora sulla percezione dello spazio.

- Infinity – Design della mente – Marco Nereo Rotelli. Nel Cortile della Farmacia, un ambiente immersivo dove sensori, suono e poesia reagiscono alla presenza del visitatore, creando un dialogo con l’intelligenza artificiale.

- House of Polpa – Mutti. Sotto il Portico del Richini, un tunnel costruito con 20mila lattine di pomodoro: manifesto pop e sostenibile sulla filiera alimentare e sul riuso dei materiali.

- Innesti – Silvio De Ponte. Il portale della Hall dell’Aula Magna si riveste di legno e piante rampicanti per raccontare la trasformazione della materia da elemento inerte a organismo vivo.

2. Brera
Sono 217 gli showroom permanenti e oltre 190 gli espositori temporanei che propongono oltre 300 iniziative tra installazioni, mostre ed eventi nel centralissimo Brera Design District, sviluppatosi attorno all’Accademia di Belle Arti.
Installazione glo a palazzo Moscova
Esperienza immersiva e partecipativa firmata dal collettivo artistico Numero Cromatico a palazzo Moscova, al civico 18 dell’omonima via, per il marchio di dispositivi a tabacco riscaldato glo. Un imponente portale interattivo arancione, una soglia simbolica che invita il pubblico a entrare in una dimensione condivisa. Un mix sinestetico di luce, suono, parola, tatto e profumo dà vita a un paesaggio in continua evoluzione dove il gesto del visitatore diventa parte integrante dell’opera stessa.

Installazione di Sara Ricciardi alla Pinacoteca
Nel suggestivo loggiato della Pinacoteca di Brera l’installazione immersiva firmata da Sara Ricciardi per American Express “Serotonin: the chemistry of happiness” traduce il concetto scientifico dell’ormone della felicità in un’esperienza sensoriale. Il visitatore è invitato a immergersi in un ambiente di forme gonfiabili che si espandono e si contraggono ritmicamente.

Installazione Marea allo Spazio Eventi Solferino
Allo Spazio Eventi Solferino incanta l’installazione Marea / Tide di Habits Design: una struttura aerea robotica e interattiva composta da moduli leggeri gonfiati a elio e connessi da nodi motorizzati. Una sorta di cielo artificiale e reattivo che si trasforma in base alla presenza e al movimento nello spazio. Sensori e attuatori generano una mesh dinamica in continua ridefinizione.

Giardino delle Esperidi all’Orto Botanico
All’Orto Botanico di via Fiori Oscuri 4 l’architetta franco-libanese Annabel Karim Kassar firma l’installazione il Giardino delle Esperidi (per Rubner Haus e ABS Group). Una reinterpretazione del mito classico del misterioso giardino delle mele d’oro, unendo arte, architettura e mitologia. Un grande portico ligneo conduce a una meridiana simbolica, circondato da icone dedicate alle ninfe Esperidi disposte in cerchi geometrici. L’installazione rientra nel programma di eventi promosso dalla rivista Interni sul tema Materiae.

Showroom Seletti
Lo showroom di Seletti in corso Garibaldi 11 diventa il “Building Design LTD“: un’installazione che rilegge l’estetica dei negozi di materiali e utensili per la casa. La facciata si rinnova con un immaginario tecnico-industriale e all’interno prende forma la collezione Tools: oggetti comuni diventano ironici e inattesi, tra finiture dorate e manici fluo.

Installazione CASA da Eataly
Sulla facciata e all’interno di Eataly Milano Smeraldo in piazza XXV Aprile 10 il progetto Casa nasce dalla domanda “Amore, hai mangiato?”. Giotto Calendoli riporta il cibo alla dimensione domestica e affettiva. Vetri, immagini e oggetti della tavola compongono un racconto di gesti e rituali in cui la materia alimentare diventa memoria e costruisce comunità. Calendoli firma per Eataly anche gli spaghetti Icons in edizione limitata.

Portanuova
Durante la Milano Design Week, il quartiere Portanuova che gravita attorno a piazza Gae Aulenti ospita le installazioni artistiche interattive di Andrea Olivari che interpretano il mondo emotivo e simbolico dell’essere umano.

Piazza Alvar Aalto ospita il Flower Bar e il temporary restaurant di Casa Buri, dove il celebre social table trasforma il pasto in un momento di dialogo e condivisione. Fiuri arricchisce lo spazio con composizioni floreali che diventano gadget prenotabili tramite l’app Portanuova, mentre Alea cura l’arredo con design contemporaneo e sostenibile. Talk quotidiani e corner fotografici completano l’esperienza.
Leggi anche:
Fuorisalone 2026 a Portanuova: installazioni, talk e Flower Bar con “Blooming Imperfections”

3. 5Vie
Il distretto di 5Vie si articola nel centro storico di Milano tra gli spazi “Le Cavallerizze” di via Olona 4 presso il Museo nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, palazzo Correnti in via Cesare Correnti 14 e Siam di via Santa Marta 18. La manifestazione si svolge in maniera ibrida, con eventi dal vivo, esposizioni fisiche e virtuali. Gli orari di apertura sono dalle 10:30 alle 20. Il 22 aprile si celebra il 5VIE Day, con aperture prolungate.
La “Stanza del mare” alle Cavallerizze
Alle Cavallerizze, la designer Sara Ricciardi propone l’esperienza sonora “Alma water”. Una stanza del mare concepita come un grembo materno, ispirato alla Sardegna. Il padiglione, promosso da CIPNES-Gallura, si anima con il movimento continuo di ampi tessuti in seta, accompagnati dai tamburi che si attivano grazie ai visitatori, per comporre un concerto di onde e risacche.

Casaornella in versione “Animale Sociale”
La casa-galleria Casaornella della designer Maria Vittoria Paggini in via Conca del Naviglio 10 rinnova nuovamente e drasticamente i propri interni con il progetto “Animale sociale – Nessuno mi può giudicare“.
Le porte scompaiono in favore di confini visibili per restituire alla casa la sua natura più radicale: abitare è relazione.
4. Durini
Il Durini Design District raggruppa 40 dei principali flagship store di design del centro di Milano in via Durini e dintorni. Per il Fuorisalone 2026 indaga il valore dell’ospitalità con installazioni ed eventi.
5. Fornasetti
“Forever Fornasetti” è un capitolo inedito per l’atelier milanese di via Senato 2. Sotto la guida di Barnaba Fornasetti, il flagship si trasforma radicalmente con lo studio internazionale Tutto Bene, che reinterpreta i codici di Fornasetti in un’esclusiva esperienza dello spazio. Fino al 30 giugno lo store ospita Fornasetti Fiori by Fjura, flower shop curato da Simone Gooch, nota per le sue composizioni scultoree. In mostra anche nuove creazioni e la collaborazione con cc‑tapis.

6. Porta Venezia
Il distretto di Porta Venezia si ispira quest’anno a Tomás Maldonado, figura cardine della cultura progettuale del Novecento, che riconosce in ogni forma e spazio l’esito di una tensione dialettica tra memoria e possibilità.
Nell’ambito del programma di eventi promosso dalla rivista Interni sul tema Materiae, all’hotel Portrait Milano in corso Venezia 11, lo studio Zaha Hadid Architects firma l’installazione “Origin” per Audi.

L’Appartamento di Artemest
Artemest torna ad allestire il suo format “L’Appartamento” nell’eclettico palazzo Donizetti, al civico 48 dell’omonima via nel centro storico di Milano. Italian Grandeur è il tema su cui cinque studi internazionali di interior design sono stati chiamati a trasformare ogni ambiente di questo capolavoro architettonico del 19° secolo che mescola più stili: rinascimentale, barocco e liberty. Spazi arredati inserendo arredi, illuminazione, arte e decorazioni realizzati da artigiani, artisti e marchi italiani presenti sull’e-commerce di Artemest.

IKEA
Dal 21 al 26 aprile, allo Spazio Maiocchi nel quartiere di Porta Venezia, IKEA presenta “Food For Thought”, un’esposizione che unisce design, cibo e convivialità. L’evento anticipa inoltre una nuova collezione, presentata in anteprima durante la Milano Design Week 2026.

Capsule Plaza
Una fiera e, insieme, una mostra collettiva di design. Il format di Capsule Plaza torna per il Fuorisalone 2026 allo Spazio Maiocchi – una suggestiva ex cattedrale industriale nel Porta Venezia Design District – più due location satellite (la prima sempre in via Maiocchi, ma al civico 23, la seconda in piazza Risorgimento 8).
7. Tortona
Sono diverse le realtà che animano la Tortona Design Week nel quartiere post-industriale di Milano: Superstudio Design, BASE, Tortona Rocks.
Superstudio Design
Superstudio Design è il nuovo progetto firmato Superstudio per la Milano Design Week 2026 che ridisegna la mappa di uno dei contenitori iconici del Fuorisalone con un’esperienza diffusa. Tre le location, per tre diversi concept e visioni:
- SuperNova a Superstudio Più con i grandi brand internazionali
- SuperCity a Superstudio Maxi con progetti multiculturali
- SuperPlayground nel nuovo Superstudio Village dedicato ai talenti emergenti e ai progetti d’avanguardia
BASE Milano
Il centro culturale di Tortona BASE Milano (nato dalla rigenerazione degli spazi industriali dell’ex Ansaldo, in via Bergognone 34) esplora quest’anno il tema Hello, Darkness, declinato in diversi progetti:
- Exhibit, la grande esposizione che ospita le opere di oltre 80 designer emergenti da 23 paesi;
- 5 Open Studio, il progetto che trasforma 5 stanze di casaBASE in atelier dove espongono altrettanti designer;
- il Campeggio Urbano sulla terrazza di BASE, curato da Lemonot e Royal College of Art
- l’installazione IDIORYTHMIA dello studio smarin con Institut Français Milano
- un public program tra design, arti e scienza, attività per bambini, musica, clubbing ed esplorazioni sonore notturne.

Tortona Rocks
Numerosi i marchi protagonisti del palinsento di Tortona Rocks:
- l’esperienza immersiva di IQOS in collaborazione con Devialet
- Archiproducts Milano con FÒCO, nuovo capitolo di interior firmato Studio Pepe
- SWATCH con AI-DADA, un nuovo modo per immaginare l’orologio
- Italdesign racconta la propria eccellenza tra automotive, product design, aerospace e robotica
- McDonald’s con POOL Ti sblocco un ricordo celebra i 40 anni in Italia, creando un cortocircuito tra arte e memoria

- ZEEKR presenta The Art of Connection con la nuova 7GT
- CANDYSLAB mette in scena le icone del brand con Wild Experience
- Hans Boodt Mannequins trasforma il manichino in character con la collezione REBEL
- Maisons du Monde partecipa con Moments of Joy, Design by Who? curato da UAU Studio esplora il design come processo fluido
- Foroo presenta Contemporary Kitchens Inside, collezione di cucine modulari e artigianali
- Haier – Inside the Experience riflette sul rapporto tra persone e ambiente domestico, nel segno della tecnologia.
8. Isola
Isola Design Festival ritorna nel cuore del distretto, con Fabbrica Sassetti come location principale, al fianco di Stecca3, Fondazione Catella e molti altri spazi “storici”.

Nell’ambito del programma di eventi promosso dalla rivista Interni sul tema Materiae, all’Urban Up | Unipol di via De Castillia 23, Studio Azzurro porta il linguaggio immersivo e poetico del collettivo milanese all’interno di uno dei progetti di rigenerazione urbana più interessanti della città.
9. Zona Sarpi
Zona Sarpi è il distretto che coinvolge la Chinatown milanese attorno a via Sarpi e mette in dialogo Italia e Asia con installazioni diffuse nello spazio pubblico da piazzale Baiamonti al Centro Culturale Cinese fino a via Verga, con progetti di The Playful Living, Design Group Italia, Tempio del Futuro Perduto e il Teatro del Borgo trasformato in nuovo centro espositivo aperto alla città.

Fabbrica Design Week
Negli spazi della Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4, Fabbrica Design Week (FDW) unisce mostre e festival musicale in un format multidisciplinare. Il tema 2026, “CONTINUUM”, mette in dialogo archivi e nuove visioni del progetto, con esposizioni di università, designer emergenti e una mostra dedicata alla fotografa di interni Carla De Benedetti.
Nel piazzale, tre palchi animano le serate con musica elettronica e urban. Ingresso gratuito, ticket serale 3 €.

Mostra “La Notte”
Se vuoi vivere la Design Week anche dopo il tramonto, con un evento fuori dagli schemi, dove l’outfit consigliato è il pigiama, allora segnati “La Notte” di Asia Design Milano. L’esposizione mette in dialogo designer e artisti orientali e occidentali in un’esperienza più emotiva che visiva.
La mostra è allestita alle Cisterne della Fabbrica del Vapore (in via Procaccini 4) dal tramonto all’alba (dalle 22 di sera alle 5 del mattino) completamente al buio, da vivere illuminando le opere solo con la luce dello smartphone.

10. ADI Design Museum
Durante il Fuorisalone, l’ADI Design Museum si anima con una settimana di mostre, installazioni e talk. In programma la mostra della XXIX edizione del Compasso d’Oro, il design italiano contemporaneo che trasforma il mondo, la personale della designer giapponese Haruka Misawa, un’installazione di Mario Botta ispirata a Le Corbusier e i progetti di designer emergenti da tutto il mondo.

11. Alcova 2026
Per il Fuorisalone 2026, il format di Alcova torna a sorprendere, oltre che come scouting di talenti nel mondo del design, anche di location inedite. Quest’anno tocca a due spazi (entrambi a pagamento, la villa su prenotazione di slot orario):
- Villa Pestarini, unica residenza milanese progettata dall’architetto, urbanista e designer Franco Albini, apre eccezionalmente per la prima volta al pubblico. Interni intatti, facciate in vetrocemento, arredi su misura e partizioni scorrevoli esattamente come li aveva immaginati Albini nel 1938: una capsula del tempo del Razionalismo italiano che per il Fuorisalone diventa cornice per allestimenti contemporanei. Ingresso da via Mogadiscio 2/4, Milano.

- l’Ospedale Militare di Baggio (vasto e verdeggiante complesso del primo Dopoguerra nel quartiere Primaticcio, già esplorato in precedenti edizioni di Alcova), con l’apertura di ambienti finora inaccessibili come una chiesa con ex rettoria e un archivio storico, trasformati in scenari per installazioni site-specific distribuite tra cortili, padiglioni e architetture industriali. Ingresso da via Giovanni Labus 15, Milano.

12. MoscaPartners
La mostra Variations promossa da MoscaPartners torna nel settecentesco palazzo Litta (in corso Magenta, 24). Metamorphosis è il tema scelto quest’anno per esplorare il design come processo di trasformazione continua. Nel Cortile d’Onore, l’installazione site specific di Lina Ghotmeh Metamorphosis in Motion crea un paesaggio esperienziale in cui umano e pianeta dialogano.

13. Dropcity
Dropcity, Centro di Architettura e Design in via Sammartini (dietro la Stazione Centrale), presenta un programma che intreccia progetti espositivi, ricerca e un sistema di laboratori permanenti dedicati a prototipazione e manufacturing.
Oltre dieci facility – dalla ceramica al tessile, dalla falegnameria alla stampa 3D – aprono al pubblico durante la Design Week, rendendo visibili metodologie e processi normalmente interni al progetto.

14. Convey
Il progetto Convey si insedia in una location inedita, in zona Torre Velasca-Missori, trasformando per la settimana del design un intero edificio nel Convey Building. Un percorso espositivo su 5 piani che riunisce più di 20 brand internazionali. Punto di ritrovo e relazione la terrazza panoramica a 360° sulla città.

Salone del Mobile 2026
Se vuoi scoprire anche tutte le novità 2026 sull’evento in fiera del Salone del Mobile, allora non ti resta che leggere la mia guida in quest’altro articolo del blog. Solo abbinando Salone a Fuorisalone potrai dire di aver goduto appieno della Milano Design Week experience 😉!
Leggi anche:
Guida al Salone del Mobile di Milano 2026

E tu, a quali eventi e installazioni del Fuorisalone 2026 vorresti assolutamente partecipare e vedere? Fammelo sapere nei commenti!











2 Commenti
CLAUDIA CECCHERELLI
12/03/2026 at 18:13Salve sono un architetto di Livorno e vorrei fare un gruppo di colleghi con i quali venire a visitare la Villa Pestarini e l’Ospedale Militare di Baggio: è possibile prenotare e si deve andare alla cieca con il rischio di trovare la fila? grazie
Gloria Cesarotto
13/03/2026 at 09:26Buondì Claudia, in un altro articolo del blog specifico su Alcova trovi tutti i dettagli relativi anche agli accessi, che sono a pagamento. Brevemente, ti anticipo che gli organizzatori di Alcova riferiscono i seguenti giorni e orari di apertura al pubblico per l’ospedale militare di Baggio 20–26 aprile, dalle 11 alle 19 (ultimo ingresso 18).
Per villa Pestarini, essendo uno spazio molto più ridotto, apertura al pubblico nei giorni 20–26 aprile dalle 10 alle 19 (ultimo ingresso 18:30) tramite prenotazione di visita in slot orario definito a questo link.
Spero di esserti stata d’aiuto con queste informazioni.
Gloria