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Everdrop, i detersivi ecologici “belli”: funzionano?

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Questa è la mia recensione Everdrop dopo oltre quattro anni di utilizzo reale dei suoi prodotti per pulire casa, fare il bucato e lavare le stoviglie. La domanda da cui ero partita è ancora la stessa: i detersivi ecologici più belli da lasciare in vista funzionano davvero oppure il packaging convince più dell’efficacia?

La mia risposta, in sintesi, è sì, ma con qualche distinguo. Alcuni prodotti Everdrop sono entrati stabilmente nella routine di casa mia, mentre altri non mi hanno convinta allo stesso modo. Per questo non promuovo tutto a scatola chiusa.

In questa guida trovi i prodotti Everdrop che uso con maggiore soddisfazione e quelli che hanno mostrato più limiti nell’uso quotidiano, oltre a una spiegazione pratica di come funzionano ricariche, abbonamento e kit. Non è un test di laboratorio né una recensione di Altroconsumo: è un approfondimento personale e ragionato, che continuo ad arricchire nel tempo sulla base dei prodotti che uso davvero.

Everdrop: il mio verdetto in breve

Dopo oltre quattro anni di utilizzo, continuo a considerare Everdrop un marchio valido, anche se non promuovo indistintamente tutta la gamma.

PRO: molti prodotti sono efficaci, hanno profumazioni delicate e gradevoli e un’estetica particolarmente curata, tanto da poter essere lasciati in vista. Per una parte della gamma apprezzo inoltre la possibilità di riutilizzare flaconi e contenitori attraverso ricariche concentrate, in polvere o in pastiglie.

CONTRO: i prezzi sono tendenzialmente medio-alti rispetto a quelli della grande distribuzione e alcuni accessori costano sensibilmente più delle alternative comuni. Durante la preparazione dei detergenti in polvere possono inoltre disperdersi nell’aria particelle sottili, fastidiose per chi ha occhi o mucose sensibili.

Trasparenza: questo articolo contiene link affiliati. Se acquisti Everdrop tramite il mio link o il mio codice, ricevo una commissione senza costi aggiuntivi per te. Le opinioni restano indipendenti e basate sulla mia esperienza. Queste collaborazioni aiutano a sostenere Casa con Svista e mi permettono di continuare a creare contenuti gratuiti per te.

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Se invece vuoi andare dritta al punto, trovi qui la mia selezione aggiornata dei 5 (+1) prodotti Everdrop che ricomprerei, scelta dopo oltre quattro anni di utilizzo.

I prodotti Everdrop sono efficaci?

Sì, nella mia esperienza molti prodotti Everdrop sono efficaci, ma non tutti allo stesso modo e non necessariamente più delle alternative tradizionali.

Non mi considero una paladina green disposta a fare scomode rinunce quotidiane. Se però posso sostituire prodotti che acquisterei comunque con alternative efficaci, dalle profumazioni delicate, belle da lasciare in vista e progettate con maggiore attenzione all’impatto ambientale, senza complicare troppo la routine, allora ci sto anch’io.

È con questo criterio che provo Everdrop dal 2022 nelle normali pulizie di casa. Fin dal primo test ho coinvolto anche mamma Gina, la mia consulente personale in materia, e continuo a farle provare ogni nuovo prodotto o accessorio Everdrop che arriva a casa mia. Alcuni le sono piaciuti così tanto da volerli comprare anche per casa sua.

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Mamma Gina e io durante i primi test dei prodotti Everdrop nel 2022

Il risultato, quindi, non è un sì indiscriminato. Ci sono prodotti entrati stabilmente nelle mie abitudini, altri che funzionano bene soltanto con qualche accorgimento e alcuni che non considero indispensabili. Nel resto della guida li analizzo uno alla volta, spiegando cosa mi ha convinta e cosa, invece, mi è piaciuto meno.

Everdrop e la sostenibilità accessibile

Everdrop è un’azienda fondata a Monaco di Baviera nel 2019 con l’obiettivo di rendere più semplice uno stile di vita sostenibile. All’inizio il progetto si identificava soprattutto con detergenti in pastiglie o in polvere, formule concentrate e contenitori riutilizzabili, pensati per limitare imballaggi e trasporto di acqua.

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David Löwe e Christian Becker, fondatori di Everdrop nel 2019

Oggi la proposta è diventata più articolata: alle polveri e alle pastiglie senza plastica Everdrop affianca prodotti liquidi e ricariche concentrate, con flaconi durevoli e confezioni refill pensati per il riuso e per limitare l’impiego di plastica rispetto alle comuni bottiglie monouso. Nell’uso quotidiano, trovo i detergenti liquidi pronti più pratici e immediati, mentre polveri e pastiglie richiedono un passaggio in più, perché vanno preparate o ricaricate a casa. Per questo preferisco valutare ogni novità singolarmente, in base a efficacia, comodità d’uso e caratteristiche della confezione.

Per me, infatti, “sostenibilità accessibile” significa proprio questo: un prodotto deve funzionare, inserirsi senza troppe complicazioni nella routine e offrire un vantaggio ambientale concreto e comprensibile. Non mi basta che un prodotto venga presentato genericamente come green: valuto il formato, la durata del contenitore e quanto il sistema di ricarica sia davvero pratico nell’uso quotidiano.

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Il team Everdrop negli spazi dell’azienda a Monaco di Baviera

Certificazioni Everdrop: cambiano in base al prodotto

Certificazioni e caratteristiche non sono identiche per tutta la gamma. A seconda del prodotto, sul sito ufficiale compaiono marchi come EU Ecolabel, Ecocert, PETA, VeganBlume, GOTS e PEFC; Everdrop è inoltre certificata B Corp dal 2023.

Se ti interessa sapere quali certificazioni possiede il prodotto che stai valutando, ti consiglio di controllare la scheda della singola referenza e la pagina ufficiale dedicata a certificati e riconoscimenti, dove Everdrop specifica a quali articoli si riferisce ciascun marchio.

Nel 2021 l’azienda ha anche vinto il premio German Sustainability Award Design, riconoscimento nazionale conferito alle aziende nel campo della sostenibilità, ottenuto da Everdrop in particolare per l’ideazione delle pastiglie detergenti.

Il design dei prodotti Everdrop: belli da lasciare in vista

Per me l’estetica non è un dettaglio marginale, soprattutto quando si parla di oggetti che utilizziamo ogni giorno. Detergenti, spugne e altri accessori restano spesso a portata di mano: se sono curati nel design, non sento il bisogno di nasconderli dentro un mobile o di travasarli in contenitori più gradevoli.

È uno degli aspetti con cui Everdrop continua a distinguersi dalla maggior parte dei prodotti per la pulizia che si trovano nella grande distribuzione. Colori sobri, forme essenziali e confezioni coordinate rendono più piacevole anche una routine poco affascinante come quella delle faccende domestiche. Naturalmente, il design da solo non basta: nelle recensioni che seguono separo sempre il giudizio estetico dalla prova d’uso.

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Alcuni dei prodotti Everdrop che ho provato nel corso degli anni

Preferisci ascoltare? In questa puntata del podcast trovi la mia prima selezione dei 5 (+1) prodotti Everdrop preferiti. Nel frattempo, continuando a testarli, alcuni dei miei best of sono cambiati.

Recensioni dei prodotti Everdrop che ho provato

Da qui in avanti trovi le mie recensioni prodotto per prodotto, basate sull’utilizzo reale in casa e aggiornate quando Everdrop cambia formulazioni, formati o modalità di ricarica. Parto dai detergenti con cui avevo conosciuto il marchio, anche se nel frattempo alcuni sono usciti di produzione o sono stati sostituiti.

Dai primi detergenti in pastiglie alle formule attuali

I primi prodotti Everdrop che ho provato erano i detergenti in pastiglie per cucina, bagno e vetri, da sciogliere nell’acqua del rubinetto all’interno degli appositi flaconi riutilizzabili. Oggi queste formulazioni non sono più in commercio, ma vale la pena ricordarle perché hanno rappresentato l’idea da cui era partito il marchio.

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I primi detergenti Everdrop in pastiglie per cucina, bagno e vetri, oggi non più in commercio

La mia esperienza era stata piuttosto diversa a seconda dell’utilizzo: avevo promosso il detergente per la cucina, mentre quello per il bagno risultava adatto soprattutto a una pulizia frequente e meno efficace sulle incrostazioni di calcare più resistenti. La versione per vetri, invece, tendeva a lasciare aloni su specchi e superfici trasparenti.

Oggi Everdrop propone Glow & Shine, il nuovo detergente per vetri, disponibile sia già pronto sia come ricarica concentrata. L’ho appena ricevuto e aggiornerò questa recensione dopo averlo utilizzato abbastanza a lungo da poterne dare una valutazione seria.

Per la pulizia delle superfici, il catalogo comprende oggi i detergenti forti in polvere per cucina, bagno e uso universale, che recensisco nel capitolo successivo.

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I detergenti forti Everdrop per bagno, cucina e multiuso, preparati con le ricariche in polvere

Detergenti forti in polvere Everdrop

Le ricariche in polvere per cucina, bagno e multiuso sono state, nella mia esperienza, un netto passo avanti rispetto alle prime pastiglie. Oggi Everdrop le presenta anche con nomi più immediati — Sgrassatore, Anticalcare e Detergente multiuso — e ogni bustina permette di preparare 450 ml di prodotto nel flacone riutilizzabile.

Le tre ricariche sono dichiarate senza plastica e vegane; sgrassatore e anticalcare riportano anche la certificazione Ecolabel UE.

Prima di recensirle una per una, ti lascio il consiglio pratico che per me fa davvero la differenza: usa un imbuto. Versando direttamente la ricarica può capitare di non centrare bene l’apertura o di rovesciarne una parte; inoltre, se si procede troppo velocemente, possono disperdersi nell’aria particelle sottili, fastidiose per chi ha occhi o mucose sensibili.

Per preparare il detergente seguo il livello indicato sul flacone, aggiungo lentamente il contenuto della bustina, richiudo lo spruzzino e agito. La miscela tende a produrre schiuma, quindi è meglio non superare la quantità d’acqua prevista. Da quando utilizzo l’imbuto, il passaggio è molto più pulito e non spreco prodotto.

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Il mio consiglio: usa un imbuto per versare le ricariche in polvere senza sprechi

Sgrassatore Everdrop per la cucina: la mia recensione

Tra i tre detergenti forti in polvere, lo Sgrassatore Everdrop per la cucina è uno di quelli che continuo a usare con maggiore soddisfazione. Ogni ricarica permette di preparare 450 ml di prodotto ed è formulata per agire contro grasso, unto e residui di cibo bruciato.

L’ho provato sul piano di lavoro in resina, sulle ante in legno laccate, sul piano cottura a induzione in vetro, nel lavello in ceramica e sulle piccole superfici in acciaio degli elettrodomestici.

Si è dimostrato efficace anche contro l’unto e lo sporco più resistente. Quando serve, lo lascio agire qualche minuto prima di passare il panno. Mi piace anche la profumazione delicata e mai invasiva: in cucina cerco una sensazione di pulito, ma un aroma troppo marcato può risultare sgradevole.

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Lo Sgrassatore Everdrop che utilizzo sulle superfici della mia cucina

Se vuoi vedere più da vicino le superfici e i materiali su cui ho provato lo Sgrassatore, puoi entrare nella mia cucina moderna e classica, ricavata dalla vecchia veranda oppure leggere come ho scelto di organizzare il piano di lavoro in cucina

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Anticalcare Everdrop per il bagno: la mia recensione

Rispetto alla prima formulazione in pastiglie, l’Anticalcare Everdrop per il bagno ha rappresentato per me un netto miglioramento. La ricarica in polvere permette di preparare 450 ml di detergente ed è pensata per agire contro il calcare e i residui di sapone.

Lo utilizzo soprattutto nei punti dei miei bagni in cui si formano più facilmente depositi calcarei. Lo spruzzino eroga una schiuma che aderisce bene alle superfici, consentendomi di lasciare agire il prodotto prima di passare il panno e risciacquare.

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L’Anticalcare Everdrop per il bagno, preparato con la ricarica in polvere

Nella mia esperienza, questa formula ha superato il principale limite del precedente detergente in pastiglie e risponde bene alle esigenze quotidiane di pulizia dei miei bagni. Apprezzo anche la profumazione fresca di menta piperita e rosmarino: è gradevole, ma non così intensa da risultare invadente.

Tra i detergenti Everdrop dedicati alle superfici, considero quindi anche l’Anticalcare un prodotto promosso.

Detergente multiuso Everdrop: la mia recensione

Il Detergente multiuso Everdrop è pensato per la pulizia quotidiana di diverse superfici della casa. Come Sgrassatore e Anticalcare, si prepara sciogliendo la ricarica in polvere nell’acqua: ogni bustina consente di ottenere 450 ml di prodotto. Everdrop lo indica anche per le superfici a contatto con gli alimenti.

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Le ricariche in polvere del Detergente multiuso Everdrop

Io lo utilizzo soprattutto sul piano di lavoro in resina, sul tavolo da pranzo e sulle sedie in legno laccato, che con due bambini hanno spesso bisogno di una passata. L’ho provato anche fuori dalla cucina, per esempio sui ripiani degli armadi durante il cambio di stagione.

Su queste superfici mi ha dato buoni risultati: rimuove bene lo sporco quotidiano senza lasciare residui visibili. Apprezzo anche la fresca profumazione di limone e basilico, presente ma non troppo intensa. È il prodotto che scelgo quando non serve l’azione più mirata dello Sgrassatore o dell’Anticalcare, ma cerco un detergente versatile per diverse zone della casa.

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Il Detergente multiuso Everdrop che utilizzo in cucina e su altre superfici di casa

Pasta pulente Everdrop: la mia recensione

La pasta pulente Everdrop è un prodotto abrasivo pensato per rimuovere sporco ostinato e incrostazioni da numerose superfici. Ha una fresca profumazione di pompelmo e rabarbaro e non va confusa con la pietra pulente, che recensisco più avanti in questa guida.

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Lavandino in ceramica e acciaio torneranno bianchi e lucidi usando la pasta pulente con la spazzola in setole Everdrop

Oltre alla prima versione in rosa, Everdrop ha introdotto la pasta pulente bianca, una nuova versione pensata in particolare per le superfici chiare. Pur mantenendo la stessa filosofia di utilizzo della versione originale, la trovo ancora più versatile perché permette di intervenire con maggiore tranquillità anche su superfici bianche.

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Sgrassare tutte le parti del forno di casa è uno degli utilizzi più indicati per la pasta pulente

Io la utilizzo soprattutto per sgrassare forno e lavandino, eliminare il calcare più ostinato da rubinetti e sanitari e per lucidare oggetti in metallo ossidati. Si è rivelata efficace anche per pulire le scarpe sportive: sulle suole e sulle parti bianche aiuta a rimuovere lo sporco e a farle tornare belle candide.

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La pasta pulente lucida senza graffiare anche l’argenteria

Ne basta una piccola quantità, da applicare con una spugna, una spazzola o lo strofinaccio in maglia inumiditi, lavorandola fino a farla schiumare. Essendo abrasiva, consiglio sempre di provarla prima in un punto poco visibile e di evitarla sui materiali porosi o particolarmente delicati.

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Applico la pasta pulente Everdrop con lo strofinaccio in maglia inumidito

Il principale limite è il prezzo, superiore a quello di molte paste pulenti comuni, anche se il vasetto dura a lungo perché serve poco prodotto a ogni utilizzo.

Se oggi dovessi scegliere quale acquistare per la prima volta, probabilmente partirei dalla pasta pulente bianca, proprio perché la considero più versatile nell’utilizzo quotidiano.

Bucato Everdrop: detersivi e accessori

Per il bucato ho provato nel tempo diversi prodotti Everdrop: dai detersivi in polvere alle formule liquide più recenti, fino alle profumazioni e agli accessori pensati per dosare il prodotto o proteggere i capi durante il lavaggio. Nei prossimi paragrafi ti racconto quali utilizzo con maggiore soddisfazione, quali considero utili ma non indispensabili e cosa è cambiato nella mia routine.

Detersivi in polvere per lavatrice Everdrop: la mia recensione

Tra i prodotti Everdrop che ho provato, i detersivi in polvere per lavatrice sono quelli che, nel complesso, mi hanno dato più soddisfazioni. Mi avevano incuriosita anche per la proposta di formule vegane e confezioni senza plastica, coerente con l’impostazione ambientale del marchio. La gamma comprende versioni per capi chiari e che non stingono, colorati e scuri, delicati, pelli sensibili e abbigliamento sportivo: le ho testate tutte nella normale routine di una famiglia di quattro persone.

Una particolarità dei detersivi Everdrop in polvere è la composizione adattata alla durezza dell’acqua. Per anni, vivendo in una zona con acqua molto calcarea, ho ordinato la versione per acqua dura individuata in base al CAP. Da quando, all’inizio del 2026, ho installato un addolcitore, non lascio più che sia il codice postale a determinare la scelta: seleziono manualmente l’opzione per acqua dolce, perché ora è questa la durezza dell’acqua che utilizzo in casa.

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Le diverse formulazioni dei detersivi in polvere per lavatrice Everdrop che ho provato

Nel tempo è cambiata anche la confezione: inizialmente le ricariche arrivavano in buste di carta, che trovavo più originali e gradevoli dal punto di vista estetico; oggi vengono utilizzate scatole di cartone, più stabili e semplici da riporre. La polvere può comunque essere travasata nei contenitori che si hanno già in casa oppure nelle scatole riutilizzabili proposte dal marchio.

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Le attuali confezioni in cartone dei detersivi per il bucato
Efficacia di lavaggio e praticità d’uso

Dopo aver provato l’intera linea, il mio giudizio resta decisamente positivo: il bucato esce pulito e, nelle versioni profumate, conserva una fragranza gradevole, percepibile senza essere troppo persistente. Il detersivo universale è quello che utilizzo per i capi chiari, mentre scelgo la formulazione specifica per la biancheria colorata e scura.

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Il detersivo universale Everdrop che utilizzo per i capi chiari e che non stingono

Per le macchie di unto più ostinate continuo comunque a pretrattare i tessuti e, quando il capo lo consente, ad aumentare la temperatura del lavaggio. È lo stesso accorgimento che adottavo con i detersivi tradizionali: in una famiglia con due bambini e un appassionato di barbecue, la casalinga disperata che è in me viene messa alla prova piuttosto spesso.

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Il detersivo Everdrop che utilizzo per i capi colorati e scuri

Il principale limite di questi detergenti riguarda la praticità di uso, in quanto la mia lavatrice è dotata di serbatoi per il dosaggio automatico utilizzabili con detergenti liquidi. Proprio per questo ho accolto con particolare curiosità il nuovo Laundry Shampoo Everdrop. Sto ancora completando la prova e aggiornerò l’articolo non appena avrò valutato a fondo efficacia, resa e profumazione. Posso già dire, però, che sono felice di poter tornare a utilizzare i serbatoi automatici, evitando di versare manualmente il detersivo nella vaschetta tradizionale prima di ogni lavaggio.

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La mia lavatrice dispone sia della vaschetta tradizionale sia dei serbatoi per i detergenti liquidi

Kit bucato profumato Everdrop: la mia opinione

Nella gamma dedicata al bucato c’è anche il Laundry & Perfume Discovery Kit, pensato per chi vuole scegliere separatamente il detergente e la profumazione. La versione attuale abbina il detersivo neutro per capi colorati THE BASE a cinque mini essenze da 12 ml, così da poterle provare prima di acquistare il flacone della fragranza preferita.

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Trova la tua fragranza preferita provando il kit detersivo inodore + flaconi essenze monouso

Le profumazioni mi sono sembrate tutte gradevoli e ben costruite, tanto che inizialmente ho faticato a scegliere la mia preferita. Il vero punto di forza, secondo me, è la possibilità di cambiare aroma da un lavaggio all’altro e di personalizzarne l’intensità in base ai propri gusti.

Io non amo il bucato eccessivamente profumato e mi trovo già bene con le formulazioni Everdrop che hanno una propria fragranza. Per le mie abitudini, quindi, questo kit non è indispensabile: lo considero soprattutto una buona soluzione per chi attribuisce molta importanza al profumo dei tessuti e desidera poterlo variare. Per me aggiungere un passaggio in più solo per la profumazione complica inutilmente la routine del bucato. Preferisco soluzioni più semplici e rapide, che non aggiungano passaggi extra.

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Con le cinque essenze di prova puoi cambiare la profumazione del bucato a ogni lavaggio

Un limite per me all’utilizzo di questa gamma di Everdrop è rappresentato dalla sua perdita di efficacia con l’impiego dell’asciugatrice, che per questioni di praticità io utilizzo molto, anche d’estate, in quanto, oltre a risparmiarmi la stesura dei panni, mi evita anche di stirare la stragrande maggioranza degli indumenti, dato che li piego ancora caldi e morbidi.

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L’essenza profumata va versata nella dose consigliata di 10 o 15 ml per lavaggio all’interno del comparto dell’ammorbidente

Dosatore in legno Everdrop: bello e utile, ma non indispensabile

Per dosare le formule in polvere utilizzo il dosatore in legno Everdrop. È comodo, piacevole da maneggiare e bello da lasciare in vista accanto ai contenitori del bucato. La scala graduata interna aiuta a rispettare le quantità indicate sulla confezione.

Lo considero però un accessorio utile, non indispensabile: svolge bene la sua funzione ed è molto curato esteticamente, ma ha un prezzo sensibilmente superiore rispetto a un comune misurino. Se ne possiedi già uno adatto, non è necessario sostituirlo.

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Il dosatore in legno che utilizzo per i detersivi Everdrop in polvere

Sacchetti lavatrice salvabucato Everdrop: come li uso

I sacchetti lavatrice salvabucato Everdrop sono realizzati in cotone biologico al 100%, con una trama a rete che lascia passare acqua e detersivo. Sono inoltre certificati GOTS, uno degli elementi che li distingue dai comuni sacchetti sintetici per il bucato.

Li utilizzo abitualmente per proteggere reggiseni, calze in nylon e altri capi delicati: evitano che i gancetti possano impigliarsi nel resto della biancheria e limitano il rischio che i tessuti più leggeri si attorciglino durante il lavaggio.

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Il sacchetto salvabucato Everdrop in cotone biologico per i capi chiari

Si chiudono con un cordoncino a coulisse, al quale faccio una doppia asola: in questo modo il capo non fuoriesce durante il ciclo e, alla fine, riesco comunque a sciogliere facilmente il nodo. Uso preferibilmente il sacchetto beige per i capi bianchi e chiari e quello grigio antracite per la biancheria colorata o scura.

Sui sacchetti che possiedo è indicato il lavaggio fino a 40 °C e il divieto di asciugatrice: li riservo quindi ai tessuti delicati compatibili con queste temperature. Possono essere utilizzati anche come piccoli organizer da viaggio, ma a casa mia la loro funzione principale resta quella di proteggere il bucato in lavatrice.

Sono ben realizzati e resistenti, anche se hanno un prezzo superiore rispetto a semplici reti salvabucato. Il valore aggiunto, per me, sta soprattutto nel cotone biologico certificato e nella durata.

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Uso il sacchetto grigio antracite per reggiseni e capi delicati colorati o scuri

Detersivo per pavimenti in polvere Everdrop: la mia recensione

Il detersivo per pavimenti in polvere Everdrop è privo di microplastiche, vegano, certificato Ecocert e pet-friendly. La formula contiene probiotici che continuano ad agire dopo il lavaggio e richiede un dosaggio molto basso: 2 grammi per ogni litro d’acqua.

Io mi trovo molto bene sulle superfici in gres e in resina, quindi sulle piastrelle della cucina, dei bagni e dell’ingresso. La polvere si scioglie nel secchio con acqua calda e il detergente pulisce senza lasciare striature. Trovo gradevole anche la profumazione: è discreta e non rimane nell’ambiente in modo troppo persistente.

Non lo utilizzo invece sul parquet delle camere né sul marmo della zona giorno, per i quali preferisco detergenti specifici. Non posso quindi esprimere un giudizio sulla resa del prodotto su questi materiali.

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Verso il detersivo per pavimenti Everdrop nel secchio del mocio con acqua calda

La confezione va conservata al riparo dall’umidità: puoi travasarla in un contenitore che possiedi già oppure nel barattolo in vetro proposto da Everdrop. Anche il dosatore in legno è comodo e molto curato esteticamente, ma non indispensabile. Nel mio caso facilita il calcolo della quantità: per il secchio da 5 litri utilizzo 10 grammi di prodotto.

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Per il mio secchio da 5 litri utilizzo 10 grammi di detersivo

Prodotti Everdrop per lavastoviglie: la mia esperienza

Nel tempo ho provato quasi tutte le soluzioni Everdrop dedicate alla lavastoviglie: pastiglie classiche, pastiglie All-in-One, detersivo in polvere, sale e brillantante. Il filo conduttore della gamma è la riduzione della plastica: le pastiglie classiche sono prive di pellicola, mentre il detersivo in polvere è dichiarato senza plastica e vegano. Non mi hanno dato tutte lo stesso risultato e la scelta dipende anche dalla durezza dell’acqua, dalle impostazioni dell’elettrodomestico e dalla comodità che cerchi.

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Le pastiglie classiche Everdrop che ho utilizzato nel corso del tempo

Pastiglie classiche per lavastoviglie Everdrop

Le pastiglie classiche per lavastoviglie Everdrop sono prive della pellicola idrosolubile che riveste molte alternative monodose: si inseriscono direttamente nella vaschetta e vengono vendute in confezioni di cartone. La profumazione di limone, menta e zenzero è delicata e non rimane in modo invadente sulle stoviglie.

Per anni le ho utilizzate con l’acqua molto dura e calcarea della mia zona. Il risultato mi è sembrato buono, anche se per limitare aloni e tracce sui bicchieri dovevo mantenere correttamente regolati sale e brillantante.

Dall’inizio del 2026, dopo l’installazione dell’addolcitore di casa, le sto usando con acqua dolce e in condizioni quindi diverse rispetto ai primi test. La resa su bicchieri e stoviglie trasparenti, dove eventuali residui risultano più evidenti, è nettamente migliorata.

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Le prime pastiglie classiche Everdrop, prive di pellicola individuale

Pastiglie lavastoviglie All-in-One Everdrop: la mia recensione

Le pastiglie lavastoviglie All-in-One Everdrop integrano detergente, sale e brillantante in un’unica dose. Sono avvolte da una pellicola bio-based, composta per almeno l’80% da materie prime di origine biologica, che si scioglie durante il lavaggio.

Quando ho iniziato a utilizzarle, l’acqua di casa mia era molto dura: in quelle condizioni mi avevano dato risultati migliori rispetto alle pastiglie classiche, mantenendo però la praticità della monodose. Non era necessario dosare la polvere e, grazie alla formula completa, bicchieri e stoviglie presentavano meno tracce di calcare.

Dall’inizio del 2026 utilizzo invece acqua addolcita, quindi il vantaggio legato alla presenza di sale e brillantante è diventato meno determinante. Resta comunque una delle soluzioni Everdrop più pratiche per la lavastoviglie. Anche la profumazione mi piace: è delicata e non rimane in modo sgradevole sulle stoviglie.

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Le nuove pastiglie per lavastoviglie di Everdrop sono avvolte in un microfilm biodegradabile e sono già addizionate con sale e brillantante

Sale per lavastoviglie Everdrop: la mia esperienza

Per anni ho utilizzato il sale per lavastoviglie Everdrop insieme alle pastiglie classiche, perché l’acqua di casa mia era molto dura e calcarea. Il prodotto attuale è un sale grosso di miniera, senza coloranti e venduto in una confezione priva di plastica.

Non è uno di quei prodotti di cui riesco a valutare l’efficacia separatamente dal resto del lavaggio: sul risultato finale incidono anche il detergente, il brillantante e le regolazioni della lavastoviglie. Con l’acqua molto calcarea lo consideravo comunque un complemento importante delle pastiglie classiche, soprattutto per limitare residui e depositi all’interno dell’elettrodomestico.

Dall’inizio del 2026, dopo l’installazione dell’addolcitore domestico, il mio contesto è cambiato: l’acqua che utilizzo in casa non corrisponde più alla durezza normalmente associata al mio CAP. Anche per la lavastoviglie tengo quindi conto della durezza effettiva dell’acqua e delle impostazioni della macchina, anziché basarmi soltanto sulla zona in cui vivo.

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Il kit Everdrop con pastiglie classiche e sale per lavastoviglie, nella confezione precedente

Brillantante Everdrop: dalla polvere al nuovo Tonic liquido

Il primo brillantante Everdrop che ho provato era una formula in polvere da sciogliere nell’acqua prima di versarla nell’apposita vaschetta della lavastoviglie. Con l’acqua molto dura che avevo allora in casa, il risultato su bicchieri, piatti e posate era buono, anche se potevano rimanere alcune gocce o tracce di calcare.

Quella versione non è più in commercio. Oggi Everdrop propone il Brilliance & Shine Tonic, un brillantante liquido disponibile sia già pronto in un flacone da 500 ml sia come ricarica concentrata da 750 ml, sufficiente per preparare tre flaconi. Non l’ho ancora provato abbastanza a lungo, quindi preferisco non trasferire automaticamente al nuovo prodotto il giudizio maturato sulla formula precedente.

La prova sarà interessante anche perché, dall’inizio del 2026, in casa utilizzo acqua addolcita: le condizioni sono molto diverse rispetto a quelle in cui avevo testato il vecchio brillantante. Aggiornerò questa recensione dopo aver verificato brillantezza, eventuali aloni, praticità e dosaggio nell’uso quotidiano.

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La mia lavastoviglie dosa automaticamente il brillantante inserito nell’apposita vaschetta (in foto ancora il dispenser della precedente versione)

Detersivo per lavastoviglie in polvere tutto in uno: la mia recensione

Il detersivo per lavastoviglie in polvere tutto in uno Everdrop integra detergente, sale e brillantante, ma rispetto alle pastiglie permette di scegliere la quantità da utilizzare in base al carico e al livello di sporco. È proprio questa possibilità di regolare il dosaggio il suo principale vantaggio.

Quando l’acqua di casa mia era ancora molto dura, questa formula mi aveva dato risultati migliori rispetto alle pastiglie classiche. Le tracce di calcare su bicchieri e stoviglie trasparenti non erano scomparse completamente, come del resto non mi accadeva neppure con i detergenti tradizionali più noti, ma si erano ridotte in modo evidente.

Dall’inizio del 2026 utilizzo acqua addolcita, quindi il confronto avviene oggi in condizioni diverse. Resta comunque il formato che preferisco quando voglio adattare la dose alla quantità di stoviglie e allo sporco effettivo: ne uso meno con un carico leggero e aumento la quantità quando la lavastoviglie contiene pentole particolarmente unte.

Apprezzo anche il fatto che non lasci sulle stoviglie una profumazione marcata. Nel complesso continua a essere uno dei prodotti Everdrop per lavastoviglie che mi soddisfano di più, soprattutto per efficacia e flessibilità d’uso.

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Il detersivo per lavastoviglie in polvere tutto in uno Everdrop, che posso dosare in base al carico

Detersivo piatti Everdrop: la mia recensione

Il detersivo piatti Everdrop, certificato Dermatest, Vegan e proposto come soluzione senza plastica, arriva in bustine di ricarica da miscelare con acqua: ciascuna permette di preparare 250 ml di prodotto. È una soluzione che richiede un minimo di organizzazione in più rispetto a un detergente già pronto, ma consente di riutilizzare lo stesso flacone.

Io lo uso soprattutto per le stoviglie troppo delicate o ingombranti per la lavastoviglie e quando, con molti ospiti, ho bisogno di lavare qualcosa a mano tra un ciclo e l’altro. Lo applico direttamente sulla spugna e, in caso di pentole molto incrostate, lascio prima tutto in ammollo: sgrassa bene e mi soddisfa nella pulizia quotidiana.

Apprezzo anche la profumazione fresca e delicata, che lascia una sensazione di pulito senza risultare invadente. Sulle mie mani si è dimostrato meno aggressivo di altri detersivi piatti, un vantaggio per me importante perché, per pochi pezzi, spesso non indosso i guanti. Resta comunque una valutazione personale: quando preparo la ricarica maneggio la polvere con attenzione e seguo le indicazioni riportate sulla confezione.

Per prepararlo verso l’acqua nel flacone fino al livello indicato, aggiungo una bustina, richiudo e agito. Occhio a farlo con un po’ di anticipo, così il contenuto ha il tempo di sciogliersi completamente prima dell’uso.

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Uso il detersivo piatti soprattutto per le stoviglie che non metto in lavastoviglie

Pietra pulente Everdrop: dove funziona e dove no

La pietra pulente Everdrop è un blocco abrasivo in schiuma di vetro, dalla consistenza simile a quella della pietra pomice. È disponibile in rosa e grigio antracite.

Si utilizza inumidita con un po’ d’acqua e rimuove lo sporco attraverso lo sfregamento, consumandosi gradualmente durante l’uso. A differenza della pasta pulente, che ha una consistenza cremosa e forma una leggera schiuma, è un prodotto solido, completamente inodore.ente.

È efficace sullo sporco ostinato, ma va usata esclusivamente su superfici dure, non delicate e non lucidate. Prima di procedere, consiglio sempre di provarla in un punto nascosto.

Per utilizzarla, inumidisco la pietra e la strofino sulla superficie esercitando una pressione leggera. Elimino i residui con una spugna bagnata; poi risciacquo il blocco e lo lascio asciugare completamente prima di riporlo.

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La pietra pulente Everdrop in schiuma di vetro

La mia prova in cucina: efficace, ma non su tutte le superfici

Se il tuo forno ha un interno smaltato, la pietra pulente potrebbe rivelarsi efficace sulle incrostazioni; prima di procedere, però, provala sempre in un angolo poco visibile. Nel mio caso, l’interno è in acciaio lucido, quindi non ho potuto utilizzarla, altrimenti avrei graffiato tutto.

L’ho quindi provata sulle fughe annerite del mio pavimento in gres effetto cementine. Dopo un test in una zona poco visibile, ho strofinato la pietra direttamente tra le piastrelle: lo sporco si è staccato e, una volta eliminata la polvere grigia prodotta dall’abrasione, le fughe sono tornate molto più chiare.

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La prova della pietra pulente sulle fughe annerite della cucina

Il risultato è evidente, ma nella mia cucina, dove le mattonelle sono piccole e le fughe numerose, trovo questo sistema poco pratico per pulire l’intero pavimento. Continuo quindi a preferire il getto di vapore e lo spazzolino. Puoi vedere meglio il rivestimento nell’articolo dedicato al pavimento in cementine e ai rivestimenti che lo reinterpretano.

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Dopo lo sfregamento e la rimozione dei residui, la fuga torna più chiara

Pietra pulente sul bbq

L’utilizzo che mi ha convinta di più è quello sulle griglie in ghisa e sulla pietra refrattaria per la pizza del nostro barbecue a gas. Le incrostazioni di cibo e grasso vengono rimosse con poche passate e, trattandosi di un’azione meccanica, non devo aggiungere detergenti sulle superfici che torneranno a contatto con gli alimenti.

In questo caso considero la pietra pulente particolarmente pratica: è efficace, completamente inodore e permette di intervenire in modo mirato sulle zone più incrostate.

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Uso la pietra pulente sulle griglie in ghisa e sulla pietra refrattaria del barbecue

Pietra pulente per le fughe del bagno

Nei bagni l’ho utilizzata ancora sulle fughe delle piastrelle del pavimento, ottenendo lo stesso buon risultato. Qui, però, le mattonelle sono più grandi e le linee da trattare molto meno numerose: per questo il procedimento risulta più rapido e sensato rispetto alla cucina.

Durante l’uso ruoto spesso la pietra, così da mantenerne un angolo abbastanza sottile da passare con precisione tra le piastrelle. Una volta rimossi i residui con una spugna, la differenza di colore è subito visibile.

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La fuga verticale dopo il trattamento, a confronto con quella orizzontale non ancora pulita

Prodotti Everdrop per il WC: gel, pastiglie e schiuma

La pulizia del WC, per me, richiede prodotti diversi a seconda della superficie. Sull’esterno del sanitario, sul coperchio e sulla tavoletta uso il detergente spray Forte Bagno, di cui ti ho già parlato nella sezione dedicata ai detergenti in polvere da preparare nel flacone.

All’interno della tazza utilizzo invece tre prodotti Everdrop con funzioni differenti: il gel per la pulizia ordinaria, le Pastiglie WC Activ come passaggio conclusivo e la schiuma per un trattamento più approfondito contro le incrostazioni.

Il gel e le pastiglie accompagnano ogni pulizia, mentre ricorro alla schiuma soltanto periodicamente: circa una volta al mese nel bagno più frequentato. In quello degli ospiti, usato molto meno, può passare anche un trimestre tra un trattamento e l’altro.

Gel WC Everdrop: la mia recensione

Il Gel WC Everdrop arriva in bustine di ricarica da sciogliere nell’acqua all’interno dell’apposito flacone riutilizzabile. Ogni confezione contiene due ricariche, ciascuna sufficiente per preparare 650 ml di detergente, con profumazione al pompelmo e rabarbaro.

La formula contiene anche probiotici che si attivano a contatto con l’acqua e contribuiscono all’azione contro le cause dei cattivi odori. Il prodotto è inoltre certificato Ecolabel UE e Vegan.

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Utilizzo il Gel WC Everdrop per la pulizia ordinaria del water

Lo impiego per la pulizia ordinaria dell’interno del water: distribuisco il gel sotto il bordo e lungo le pareti, quindi mi aiuto con lo scopino per stenderlo uniformemente e insistere anche sul fondo.

Nell’uso quotidiano mi soddisfa perché aderisce bene alla ceramica e rimuove lo sporco senza richiedere prodotti dalla profumazione troppo aggressiva. Apprezzo in particolare il suo aroma delicato e il fatto che non lasci antiestetiche striature colorate nella tazza, come accade con alcuni detergenti blu o verdi.

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Distribuisco il gel con lo scopino anche sul fondo e sotto il bordo del WC

Quando ho terminato la pulizia con il gel, inserisco una Pastiglia WC Activ come passaggio conclusivo della mia routine. Per le incrostazioni di calcare più tenaci ricorro invece alla schiuma WC, che utilizzo periodicamente e in modo mirato.

Pastiglie WC Activ Everdrop: il passaggio finale della mia routine

Le Pastiglie WC Activ Everdrop non sostituiscono il gel, ma completano la mia normale routine. Ogni volta che lavo il bagno, dopo aver pulito l’interno della tazza con il gel, inserisco una pastiglia direttamente nell’acqua e la lascio sciogliere e agire.

I probiotici contenuti al suo interno si attivano a contatto con l’acqua e contribuiscono a scomporre i depositi organici, proseguendo la pulizia anche nei punti più difficili da raggiungere con lo scopino.

Per me rappresentano quindi una sorta di trattamento prolungato dopo la pulizia ordinaria. Non le considero un prodotto da utilizzare soltanto quando il WC è molto sporco: le inserisco regolarmente dopo il gel, proprio per mantenere nel tempo la tazza e lo scarico più puliti.

Per conservare le Pastiglie WC Activ utilizzo anche il barattolo in vetro Everdrop, con finitura satinata e coperchio in legno. È bello da lasciare in vista e permette di tenere le pastiglie ordinate e protette dall’umidità, ma resta un accessorio piuttosto costoso e non indispensabile: qualsiasi contenitore ben chiuso può svolgere la stessa funzione.

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Le Pastiglie WC Activ con probiotici che utilizzo dopo la pulizia con il gel

Schiuma WC Everdrop: il trattamento periodico contro le incrostazioni

La Schiuma WC Everdrop è il prodotto che utilizzo periodicamente per una pulizia più approfondita dell’interno della tazza. A differenza del gel e delle pastiglie Activ, che fanno parte della mia routine ogni volta che lavo i bagni, non la impiego a ogni pulizia: la uso circa una volta al mese nel bagno più frequentato e anche soltanto ogni tre mesi in quello degli ospiti.

La polvere contenuta nella bustina monodose, versata nel WC insieme all’acqua calda, produce una schiuma che si espande nella tazza e raggiunge anche le zone più difficili da trattare con lo scopino. La lascio agire seguendo il tempo indicato sulla confezione e, prima di risciacquare, passo lo scopino sulle pareti interne per completare la pulizia.

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La schiuma si espande fino ad avvicinarsi al bordo superiore del wc
Risultati, profumazione e costo del trattamento

Nella mia esperienza è particolarmente utile contro il calcare e le incrostazioni che tendono a formarsi nel tempo. Nel bagno principale ha sostituito il trattamento periodico con la candeggina che utilizzavo in precedenza. Apprezzo anche la profumazione al pompelmo e rabarbaro, fresca ma non eccessivamente persistente.

Il risultato mi soddisfa, soprattutto perché la schiuma agisce anche nelle parti meno accessibili del sanitario. Il limite è il costo non basso per ogni singolo trattamento: per questo non la considero necessaria nella pulizia ordinaria, ma un prodotto da usare in modo mirato quando serve un intervento più profondo.

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La schiuma WC Everdrop si espande nella tazza per raggiungere anche le zone più difficili da pulire

Acido citrico, bicarbonato e carbonato di sodio Everdrop

Negli ultimi anni c’è stata una vera riscoperta di acido citrico, bicarbonato e carbonato di sodio nelle pulizie di casa. Avevo iniziato a interessarmene già vedendoli comparire sempre più spesso sugli scaffali dei supermercati, proposti come alternative più essenziali e attente all’impatto ambientale rispetto a molti detergenti tradizionali.

Quando li ho trovati anche nella gamma Everdrop, ho voluto capire se fossero davvero pratici ed efficaci nell’uso quotidiano. L’attenzione a una pulizia più sostenibile è infatti uno degli elementi centrali del marchio e, probabilmente, anche uno dei motivi principali per cui ci si avvicina ai suoi prodotti.

C’è però un limite da considerare: nella mia esperienza, il prezzo delle polveri multiuso Everdrop è generalmente più elevato rispetto a quello di prodotti analoghi disponibili al supermercato. La convenienza economica non è quindi il loro principale punto di forza: nella valutazione entrano anche la confezione, l’estetica e la modalità di acquisto.

Acido citrico, bicarbonato e carbonato di sodio hanno caratteristiche e funzioni differenti: non sono intercambiabili e non vanno considerati automaticamente adatti a qualsiasi superficie. Li conservo nei barattoli coordinati Everdrop insieme al detergente in polvere per pavimenti, che appartiene alla stessa linea estetica ma ha una formula e una destinazione d’uso specifiche.

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I miei prodotti Everdrop in polvere: i tre multiuso e il detergente specifico per pavimenti

Acido citrico Everdrop: come lo uso e cosa ne penso

L’acido citrico Everdrop è una polvere da sciogliere in acqua, che utilizzo soprattutto contro il calcare. Se anche tu hai sempre considerato l’aceto, il classico rimedio della nonna, una scelta automaticamente green, c’è però un aspetto da conoscere: l’acido acetico che contiene può avere un impatto maggiore sugli organismi acquatici rispetto all’acido citrico.

Secondo un confronto elaborato sulla base dei criteri europei Ecolabel, l’impatto dell’acido citrico può risultare fino a 53 volte inferiore rispetto a quello dell’acido acetico.

Cosa ne penso dopo averlo provato? La pigrizia è sempre stata l’unica vera barriera tra me e il suo utilizzo, perché la polvere va dosata e sciolta in acqua prima dell’impiego. Superata la reticenza iniziale e preparati un flacone con spruzzino e uno con tappo, da scegliere in base all’uso, mi sono detta: avessi iniziato prima!

Nella mia esperienza è davvero efficace contro il calcare, è versatile e, rispetto all’aceto, non lascia in casa quel caratteristico odore pungente. Resta comunque un acido: seguo quindi i dosaggi riportati sulla confezione.

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Preparo la soluzione di acido citrico in un flacone con spruzzino o con tappo, in base all’utilizzo
Come uso l’acido citrico nelle pulizie di casa

Per superare l’ostacolo della preparazione, tengo pronti un flacone con spruzzino e uno con tappo: il primo è pratico per distribuire la soluzione sulle superfici, il secondo quando devo versarla in una vaschetta o direttamente nell’elettrodomestico.

Tra gli impieghi più utili dell’acido citrico ci sono:

  • anticalcare spray per rubinetti, sanitari, piastrelle e altre superfici compatibili;
  • decalcificazione del bollitore e di altri apparecchi, seguendo sempre le istruzioni del produttore;
  • ammorbidente per il bucato, versando la soluzione nell’apposita vaschetta della lavatrice;
  • brillantante per la lavastoviglie, dopo aver verificato le indicazioni dell’elettrodomestico;
  • trattamento contro le incrostazioni del WC, lasciandolo agire prima di passare lo scopino.

Le concentrazioni cambiano in base all’utilizzo e anche alla durezza dell’acqua: per questo seguo i dosaggi indicati sulla confezione Everdrop.

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L’acido citrico va dosato e sciolto nell’acqua prima dell’impiego

Bicarbonato di sodio Everdrop: utilizzi e mia opinione

Il bicarbonato di sodio Everdrop è il classico rimedio della nonna, tornato negli ultimi anni tra i prodotti più utilizzati per una pulizia essenziale e versatile. Quando Everdrop lo ha inserito nella propria gamma, ero curiosa di provarlo anche in questa versione.

La confezione contiene soltanto bicarbonato di sodio: non si tratta quindi di una formula esclusiva del marchio e, dal punto di vista dell’efficacia, non mi aspetto differenze rispetto a un prodotto analogo della stessa composizione. Il valore aggiunto della proposta Everdrop sta soprattutto nella confezione senza plastica e nel barattolo in vetro coordinato, bello da lasciare in vista insieme alle altre polveri.

Come utilizzo il bicarbonato

Uno degli impieghi più semplici consiste nel mescolare il bicarbonato con poca acqua, fino a ottenere una pasta leggermente abrasiva da utilizzare sulle incrostazioni e sulle superfici compatibili. Prima di strofinare, verifico sempre che il materiale non sia delicato o facilmente graffiabile.

Lo uso ad esempio per pulire il frigorifero e anche sul grande tappeto in lana bianca del salotto: prima di arrotolarlo e riporlo per l’estate, distribuisco il bicarbonato sulla superficie, lo lascio agire e infine lo aspiro. Non si tratta di una vera disinfezione, ma di un trattamento che utilizzo per assorbire gli odori e rinfrescare il tappeto prima del periodo in cui rimane chiuso.

Tra gli utilizzi che esulano dalle normali pulizie domestiche, ne aggiungo mezzo cucchiaino anche all’acqua dei fiori recisi, per mantenerli freschi più a lungo.

Utilizzo un misurino di bicarbonato anche nei suffumigi. Quando sono congestionata, il vapore caldo mi dà una sensazione di sollievo.

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Uno degli utilizzi personali che faccio del bicarbonato è per i suffumigi: quando sono congestionata mi danno un temporaneo sollievo

Carbonato di sodio Everdrop: come lo uso

Il carbonato di sodio Everdrop, comunemente chiamato anche soda, non va confuso né con il bicarbonato né con la soda caustica. Ha un’azione più decisa rispetto al bicarbonato e viene proposto soprattutto per sciogliere il grasso e lo sporco ostinato in cucina e in bagno.

Io lo utilizzo principalmente per la manutenzione ordinaria degli scarichi: verso la quantità indicata sulla confezione e faccio seguire acqua molto calda. Lo impiego quando l’acqua defluisce regolarmente, come trattamento periodico, non per risolvere vere otturazioni.

È il prodotto che maneggio con maggiore cautela tra i tre: cerco di non disperderlo nell’aria, presto particolare attenzione agli occhi e seguo sempre le avvertenze riportate sulla confezione.

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Uso il carbonato di sodio per la manutenzione ordinaria degli scarichi

Accessori Everdrop: quali uso e cosa ne penso

Everdrop affianca ai detergenti diversi contenitori e accessori per la pulizia della casa. È probabilmente la parte della gamma in cui il design si nota di più: colori sobri, materiali coordinati e oggetti pensati per poter rimanere in vista anziché essere nascosti in un mobile.

Anche in questo caso, però, separo l’estetica dalla reale utilità. Alcuni accessori sono entrati stabilmente nella mia routine e si sono dimostrati resistenti; altri sono gradevoli e ben realizzati, ma hanno un prezzo sensibilmente superiore rispetto alle alternative comuni. Nei prossimi paragrafi trovi soltanto quelli che ho provato personalmente, raggruppati in base all’ambiente e alla funzione.

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Alcuni kit e accessori Everdrop che ho iniziato a provare nel 2022

Accessori Everdrop per la cucina e la pulizia quotidiana

In cucina utilizzo diversi accessori Everdrop per lavare le stoviglie, asciugare e pulire le superfici. È il gruppo più numeroso e comprende sia prodotti in fibre naturali sia panni realizzati con materiali riciclati.

Spazzola per piatti Everdrop: resistente, ma va lasciata asciugare

Utilizzo la spazzola per piatti Everdrop, realizzata in legno di faggio oliato certificato FSC e setole naturali in fibra di Tampico, per rimuovere i residui di cibo più ostinati da pentole e stoviglie oppure per dare una prima passata a ciò che finirà in lavastoviglie. La forma rotonda è comoda da impugnare e le setole permettono di insistere efficacemente sulle incrostazioni.

Il principale accorgimento riguarda l’umidità: dopo ogni utilizzo la risciacquo e la lascio asciugare completamente all’aria. Se rimane bagnata troppo a lungo, infatti, il legno tende ad annerirsi. Nel mio caso è comodo l’ampio sgocciolatoio incorporato nel lavello in ceramica.

Con questa attenzione, nella mia esperienza la spazzola rimane in buone condizioni anche per molti mesi. Per me è quindi promossa: è pratica, resistente e bella da lasciare sul lavello. Come molti accessori Everdrop, però, costa più delle alternative comuni e non è indispensabile per ottenere un buon risultato nel lavaggio a mano.

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La spazzola per piatti in legno di faggio e setole di tampico

Spugna Pop-Up Everdrop: la mia recensione

La Spugna Pop-Up Everdrop arriva compressa in un formato sottile, simile a una tessera. Basta bagnarla perché si espanda e assuma la forma di una normale spugna rettangolare: una piccola trasformazione che è divertente da mostrare ai bambini.

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La Spugna Pop-Up Everdrop arriva sottile e compressa

La utilizzo per lavare a mano le stoviglie troppo delicate o ingombranti per la lavastoviglie, dalle posate e dai bicchieri delle occasioni speciali fino ai pentoloni. Nella mia esperienza è morbida, maneggevole e non graffia le superfici.

Il vantaggio che apprezzo maggiormente è che, anche dopo mesi di utilizzo, non assume il tipico odore di acqua stagnante che mi è capitato di sentire con altre spugne. Dopo l’uso la risciacquo, la strizzo e la lascio asciugare bene sul lavello. Anche il colore grigio antracite aiuta: continua ad avere un aspetto decoroso molto più a lungo rispetto alle spugne chiare.

Il limite resta il prezzo, superiore a quello di una comune spugna da supermercato. La buona durata permette in parte di ammortizzarlo.

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A contatto con l’acqua, la spugna acquista volume ed è pronta per l’uso

Panni spugna Everdrop: assorbenti e senza cattivi odori

I panni spugna Everdrop sono realizzati per il 70% in cellulosa del legno e per il 30% in cotone. Sono riutilizzabili, resistenti, prodotti in Germania e dotati di certificazione Oeko-Tex Standard. Non contengono plastica e li utilizzo per pulire e asciugare il piano della cucina, il tavolo, il lavello e le altre superfici lavabili della casa.

Dal punto di vista delle prestazioni, assorbono bene e raccolgono efficacemente sporco e liquidi. Il vantaggio che noto soprattutto dopo un utilizzo prolungato è però un altro: anche dopo mesi non assumono quel caratteristico odore di acqua stagnante che mi capitava di sentire con alcuni panni in materiali sintetici. Li risciacquo e li lascio asciugare bene dopo ogni impiego.

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I panni spugna Everdrop: assorbenti e, nella mia esperienza, privi del tipico odore di acqua stagnante

Il mio giudizio è quindi molto positivo, con una riserva soprattutto estetica: il panno bianco si macchia facilmente. Basta raccogliere del caffè o dello sporco colorato perché perda rapidamente l’aspetto originario, pur continuando a svolgere bene la propria funzione. Quello grigio, invece, rimane presentabile molto più a lungo.

Anche in questo caso il prezzo è superiore a quello di molti prodotti analoghi da supermercato, ma nella mia esperienza la buona durata permette di ammortizzarlo nel tempo.

Strofinacci in maglia Everdrop: belli ma anche pratici

Gli strofinacci in maglia Everdrop sono così belli e curati che, all’inizio, quasi dispiace utilizzarli per pulire. Si sono dimostrati accessori pratici: sono realizzati in cotone biologico e possono sostituire, in diversi impieghi, le comuni spugnette sintetiche.

La trama in rilievo aiuta a raccogliere lo sporco e rende gli strofinacci efficaci anche quando serve una leggera azione meccanica. Io li utilizzo sulle superfici della cucina e anche inumiditi per applicare la pasta pulente Everdrop, soprattutto quando voglio lavorare il prodotto senza ricorrere a una spugna abrasiva.

Assorbono bene, si possono appendere ad asciugare e, dopo il lavaggio in lavatrice, nella mia esperienza tornano puliti anche nelle tonalità più chiare. Sono quindi promossi sia per l’efficacia sia per la durata.

Come accade con molti accessori Everdrop, il prezzo è più elevato rispetto a quello di semplici panni da cucina. In questo caso, però, considero il costo almeno in parte giustificato dalla qualità del tessuto, dalla possibilità di riutilizzarli a lungo e dalla cura estetica.

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Uno degli strofinacci in maglia Everdrop che utilizzo per pulire le superfici e applicare la pasta pulente

Strofinacci in cotone e lino Everdrop: belli, resistenti, ma costosi

Gli strofinacci in cotone e lino Everdrop sono venduti in coppia e realizzati per l’80% in cotone biologico e per il 20% in lino europeo. Sono morbidi, assorbenti e curati anche nelle finiture, con una pratica passamaneria negli angoli che permette di appenderli facilmente.

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Gli strofinacci Everdrop in cotone biologico e lino europeo

Io li utilizzo per asciugare stoviglie, mani e superfici della cucina. Oltre a essere piacevoli da lasciare in vista, nella mia esperienza resistono bene ai lavaggi e all’uso continuativo: una coppia mi dura circa due anni. Possono essere lavati in lavatrice fino a 40 °C.

Il limite è evidente: il prezzo è decisamente superiore alla media per due strofinacci. La qualità del tessuto, la durata e l’impiego di fibre naturali permettono di ammortizzare in parte la spesa, ma li considero comunque un acquisto bello e durevole, non indispensabile.

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La passamaneria permette di appendere facilmente gli strofinacci

Panni in microfibra Everdrop: la mia esperienza con la versione per vetri

I panni in microfibra Everdrop per vetri che ho provato erano venduti in coppia e dichiarati come realizzati in Germania utilizzando bottiglie in PET riciclate. Li uso su vetri, specchi e altre superfici lucide, compreso il piano cottura a induzione: nella mia esperienza raccolgono bene lo sporco senza lasciare pelucchi, striature o aloni.

Dopo l’uso, li lavo in lavatrice a 60 °C. Si sono dimostrati resistenti e durevoli, quindi il prezzo superiore alla media risulta almeno in parte compensato dalla resa nel tempo.

La coppia che utilizzo io risulta attualmente esaurita. Everdrop propone ora un nuovo panno singolo in microfibra da 30 × 30 cm, realizzato con PET riciclato al 100%, riutilizzabile e lavabile a 60 °C, disponibile in colori ed etichette differenti per WC, bagno e uso universale. Non avendolo ancora provato, il mio giudizio resta riferito alla precedente versione per vetri.

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La precedente versione dei panni in microfibra Everdrop per vetri che utilizzo ancora oggi

Sacchi immondizia Everdrop: resistenti e in plastica riciclata

I sacchi per l’immondizia Everdrop sono realizzati in plastica riciclata al 100%. Li ho scelti perché mi permettono di utilizzare un accessorio inevitabilmente usa e getta riducendo almeno il ricorso a nuova plastica.

Sono disponibili nei formati da 25 e 35 litri. Io utilizzo soprattutto quelli più grandi, che si adattano bene ai contenitori lunghi collocati nel cassettone sotto il lavello della mia cucina.

Nella mia esperienza hanno un buon spessore e si sono dimostrati resistenti anche quando il contenuto è piuttosto pesante. Apprezzo inoltre il particolare taglio a forma di “S” tra un sacco e l’altro: separandoli si formano due lembi che utilizzo come manici per chiuderli e trasportarli.

Il limite è il prezzo, superiore a quello di molti sacchi comuni da supermercato. Li considero quindi un acquisto valido soprattutto per chi dà importanza all’impiego di materiale riciclato e cerca una buona resistenza, ma non certamente la scelta più economica.

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I sacchi Everdrop in plastica riciclata al 100%, con lembi pratici per la chiusura

Scopino WC Everdrop: resistente e con testina sostituibile

Quando ho visto il design dello scopino WC Everdrop, ho pensato subito che sarebbe stato perfetto nel nostro bagno “sauna”, arredato con mobili e accessori in legno naturale. Il modello che possiedo dal 2022 ha il manico in legno di quercia certificato FSC, la base in ceramica bianca e una testina sostituibile con lamelle in TPE riciclato.

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Prendi spunto da me per arredare un bagno coordinato

È proprio la testina senza setole tradizionali l’aspetto che apprezzo di più: si risciacqua facilmente e trattiene meno residui rispetto agli scopini usati in precedenza, risultando più semplice da mantenere pulita.

Dopo oltre quattro anni, continua a svolgere bene il suo “sporco” lavoro ed è ancora gradevole da lasciare in vista. La possibilità di sostituire soltanto la testina, senza cambiare l’intero accessorio, rappresenta inoltre un vantaggio pratico e ne prolunga la durata.

Nel frattempo Everdrop ha aggiornato il prodotto. Il modello oggi in catalogo conserva il manico in legno, la testina sostituibile in TPE e il contenitore in ceramica, ma presenta un design e un sistema di fissaggio rinnovati. La mia recensione e le fotografie si riferiscono alla versione precedente, che continuo a utilizzare.

Il limite resta il costo, decisamente superiore a quello di uno scopino tradizionale. Nel mio caso, però, la resistenza dimostrata nel tempo rende la spesa più giustificabile rispetto a quella di altri accessori Everdrop.

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Lo scopino WC Everdrop che utilizzo dal 2022, con base in ceramica e testina sostituibile

I prodotti Everdrop sono convenienti?

I prodotti Everdrop non sono, in generale, la scelta più economica rispetto ai detergenti e agli accessori comuni da supermercato. La convenienza cambia però molto da un articolo all’altro e non dipende soltanto dal prezzo della confezione: considero anche durata, numero di utilizzi, efficacia e possibilità di riutilizzare i contenitori.

Per detersivi da bucato, lavastoviglie e prodotti concentrati trovo più utile confrontare il costo per singolo lavaggio o applicazione. Alcuni prodotti che ricompro regolarmente hanno, per me, un rapporto tra resa e prezzo accettabile; sono invece più critica verso determinate polveri multiuso, acquistabili a meno al supermercato, e verso gli accessori in cui una parte importante del costo è legata al design.

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Una parte dei prodotti Everdrop che ho provato e utilizzato nel corso degli anni

Nella valutazione entra anche l’impostazione ambientale del marchio: confezioni senza plastica o più leggere, ricariche e contenitori durevoli possono rappresentare un valore aggiunto, ma non bastano da soli a rendere conveniente un prodotto che uso raramente. Per questo il mio consiglio è di partire da ciò che serve davvero, senza acquistare tutta la gamma soltanto perché coordinata e bella da vedere.

Per contenere la spesa si possono valutare kit, promozioni, codice sconto e formula in abbonamento, controllando sempre le condizioni disponibili al momento dell’ordine. Nel prossimo paragrafo ti spiego come funziona l’abbonamento Everdrop e in quali casi, secondo me, può essere utile.

Abbonamento Everdrop: come funziona e quando conviene

Per i prodotti che utilizzi con regolarità, Everdrop propone una formula in abbonamento: scegli la frequenza delle consegne e ricevi automaticamente le ricariche senza dover effettuare ogni volta un nuovo ordine. Il prezzo ridotto si applica fin dal primo acquisto e, secondo Everdrop, il risparmio medio è del 17%.

L’abbonamento è flessibile: dal proprio account si possono modificare gli intervalli, saltare una consegna, mettere in pausa il servizio o eliminare singoli prodotti. Può inoltre essere cancellato online in qualsiasi momento, senza un periodo di preavviso.

Io lo trovo utile soprattutto per i prodotti che so già di consumare con continuità, come i detersivi per il bucato o le ricariche che ricompro abitualmente. Per una novità che non ho ancora provato o per un articolo che utilizzo di rado, preferisco invece l’acquisto singolo: lo sconto non compensa il rischio di ricevere nuove confezioni prima di aver terminato quelle che possiedo.

La consegna periodica può anche evitare ordini frequenti e separati, ma conviene impostare con attenzione gli intervalli in base ai propri consumi: ricevere più prodotto del necessario sarebbe contrario alla stessa logica di riduzione degli sprechi che mi interessa nella proposta Everdrop.

Dove acquistare i prodotti Everdrop?

La gamma più completa si trova nello shop ufficiale Everdrop, dove puoi acquistare ricariche, starter kit, accessori e prodotti in abbonamento. È anche il canale che utilizzo come riferimento per verificare caratteristiche, certificazioni, disponibilità e promozioni aggiornate.

Una selezione più limitata di prodotti Everdrop è disponibile anche su Amazon e nei supermercati Esselunga. Le tre possibilità non sono però equivalenti: cambiano assortimento, condizioni di vendita, eventuali sconti e soggetto dal quale viene effettuato l’acquisto.

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Alcuni dei prodotti Everdrop che ho testato

Everdrop su Amazon: assortimento e cosa controllare

Su Amazon si trovano sporadicamente in vendita alcuni prodotti Everdrop, tra cui detergenti, kit, pastiglie per lavastoviglie e prodotti per il WC. L’assortimento e la disponibilità possono però cambiare rapidamente e solitamente provengono da rivenditori terzi.

Amazon può essere comodo quando si desidera aggiungere una singola ricarica a un ordine già in programma o approfittare delle proprie condizioni di consegna. Non lo considero però automaticamente più conveniente: prima confronterei sempre prezzo, quantità e disponibilità con lo shop Everdrop.

Il codice sconto Everdrop si utilizza nello shop ufficiale, non nel carrello di Amazon. Su Amazon valgono invece il prezzo e le eventuali promozioni visualizzate direttamente nella piattaforma.

Everdrop da Esselunga: quali prodotti si trovano?

Una selezione di prodotti Everdrop si trova anche nei supermercati Esselunga e nella relativa spesa online. L’assortimento è più ristretto rispetto allo shop ufficiale, ma questa possibilità può essere comoda per provare un singolo prodotto senza effettuare un ordine dedicato o per approfittare di eventuali offerte del punto vendita.

Da Esselunga si trovano prodotti Everdrop per l’igiene personale, la pulizia di cucina, bagno e per il bucato. Disponibilità, formati e promozioni possono però variare in base al negozio e al periodo, quindi conviene controllare direttamente nel proprio punto vendita o nella spesa online.

Neppure Esselunga è automaticamente più conveniente: il confronto va fatto di volta in volta, considerando anche quantità, costo per utilizzo, kit, ricariche e sconti disponibili nello shop Everdrop.

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I prodotti Everdrop debuttano sugli scaffali dei supermercati italiani

Resi e garanzia sullo shop Everdrop

Per gli acquisti effettuati nello shop ufficiale, Everdrop pubblicizza una garanzia di 30 giorni “soddisfatti o rimborsati”. È distinta dal diritto di recesso previsto per gli acquisti online, che può essere esercitato entro 14 giorni dalla ricezione della merce. Prima di richiedere un rimborso o una restituzione, controlla sempre sul sito ufficiale condizioni, eventuali esclusioni e istruzioni aggiornate.

Codice sconto Everdrop CASACONSVISTA: come utilizzarlo

Il mio codice sconto Everdrop è CASACONSVISTA. Puoi utilizzarlo nello shop ufficiale inserendolo nell’apposito campo del carrello prima di concludere l’ordine.

Non indico qui una percentuale fissa, perché il vantaggio associato al codice e la sua eventuale cumulabilità con altre promozioni possono cambiare. Ti consiglio quindi di controllare direttamente nel carrello quale sconto viene applicato al momento dell’acquisto.

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Preferisci guardare? In questo video trovi la mia prima selezione dei 5 (+1) prodotti Everdrop che preferisco: è il punto di partenza da cui, dopo altri anni di utilizzo e nuovi prodotti provati, sono arrivata alla selezione aggiornata.

Hai già provato Everdrop? Nei commenti raccontami quali prodotti ricompri, quali ti hanno delusa oppure cosa vorresti sapere prima di acquistarli.

(Post in collaborazione con Everdrop)

12 Commenti

  • Monica
    14/08/2025 at 10:11

    Articolo interessante, anche se uso già da tempo i prodotti Everdrop. Solo un’osservazione: l’uso di carbonato di sodio (e anche bicarbonato) e aceto non risulta efficace perché la reazione tra acido e base porta alla neutralizzazione, il che significa che le proprietà pulenti o disinfettanti di entrambi i componenti vengono ridotte o annullate.
    Non essendo una esperta in chimica, l’ho scoperto recentemente.
    Cordialmente
    Monica

    Rispondi
    • Gloria Cesarotto
      10/09/2025 at 11:07

      Corretta osservazione Monica, per la quale ti ringrazio. Merito del tuo commento, mi sono maggiormente documentata anch’io e ho rivisto la mia formulazione per il mantenimento degli scarichi il più possibile puliti e disostruiti eliminando l’aggiunta di aceto e aggiungendo a seguire acqua bollente anziché semplicemente calda. Fermo restando che il carbonato di sodio aiuta per situazioni blande di “manutenzione ordinaria” delle condotte, in caso di otturazioni serve intervenire in modo chimico più aggressivo con soda caustica o con sistemi meccanici come pompe o sonde.
      Un caro saluto e ancora grazie Monica per aver apprezzato l’articolo e aver contribuito a migliorarlo con la tua indicazione.
      Ciao ciao
      Gloria

      Rispondi
  • Silvia
    16/05/2025 at 05:41

    Ciao! Ho comprato diversi kit everdrop tra cui i detersivi per lavatrice, mi sono trovata bene con lavaggi cotone 40 gradi, ma ho alcune cose che lavo a 30, mi è sembrato che il detersivo non si sciogliesse bene. Hai qualche suggerimento? Grazie mille

    Rispondi
    • Gloria Cesarotto
      19/05/2025 at 12:19

      Ciao Silvia, io di solito lavo almeno a 40 gradi in lavatrice e per lavaggi a 30 gradi solitamente procedo a mano, dove quindi ho più il controllo della situazione (scioglimento della polvere del detersivo incluso!). Quando comunque doso il detersivo in povere nello scomparto della lavatrice sto attenta che non si sia agglomerato, eventualmente lo rimescolo con un cucchiaio se ha formato dei granuli, magari a causa dell’umidità.
      Inoltre attenzione al dosaggio: è capitato un paio di volte anche a me di trovare su dei capi in lana (lavati comunque a 40 gradi in lavatrice) delle “strisciate” biancastre, come appunto se non si fosse sciolto bene il detersivo, allora in questo caso ovviamente ho proceduto con un risciacquo ulteriore in lavatrice, dopodiché ho tenuto conto che probabilmente avevo dosato in eccesso il detersivo e quindi le volte successive sono stata più attenta a metterne un po’ meno (in base poi ovviamente al carico).

      Rispondi
  • Marcella
    08/01/2024 at 09:17

    Buongiorno, ho letto le sue opinioni sui prodotti everdrop ma non ho trovato niente sulla pulizia dei pavimenti e fughe tra le piastrelle. Quale dovrei usare? Funziona anche in questo caso? Nelle varie pubblicità è quello che viene messo in primo piano

    Rispondi
    • Gloria Cesarotto
      09/01/2024 at 10:53

      Buongiorno Marcella, grazie per la sua puntuale lettura, per merito della quale mi sono appena resa conto che non è in effetti presente la mia recensione sul detersivo in polvere per pavimenti che ho provato e, probabilmente, o nei vari editing dell’articolo che aggiorno frequentemente ho per errore cancellato il paragrafo dedicato oppure ero convinta di averlo inserito e invece non l’ho mai fatto. A brevissimo lo riaggiornerò anche con questo paragrafo, comunque posso già anticiparle che lo uso da un paio d’anni, sono stata senza per alcuni mesi perché non più disponibile per un periodo nello shop online di Everdrop, ma da un mese mi sono rifornita e mi trovo bene. Io lo uso per piastrelle in gres, anche per pavimento in marmo (non sono una fissata che usa un prodotto specifico per il marmo), pure per il parquet in legno nelle camere, essendo protetto da uno strato di verniciatura opaca di protezione. Il prodotto non è aggressivo, deterge e ha una buona profumazione. Ogni tanto uso però ancora Zagara di Nuncas, giusto solo perché sono molto affezionata a quella profumazione di cui ogni tanto sento il bisogno di risentire nell’aria di casa 😊. Per quanto riguarda le fughe delle piastrelle, come l’olio di gomito non c’è soluzione (o getto di vapore), comunque ho raccontato l’esperimento con la pietra pulente Evedrop nel paragrafo seguente che trova già pubblicato: https://www.casaconsvista.com/everdrop/#Pietra_pulente_per_pulire_le_fughe_delle_mattonelle

      Spero di essere stata esaustiva nella risposta alla sua puntale domanda e comunque inserirò presto una dettagliata recensione sul detersivo per pavimenti. Grazie ancora per aver trascorso del tempo qui su CasaconSvista.com, se le va, mi trova anche su Instagram (o Facebook) sempre come @casaconsvista
      Un caro saluto
      Gloria

      Rispondi
  • Sara
    02/01/2024 at 18:52

    Buonasera,
    mi sto informando su Everdrop per un’alternativa ecologica ai detersivi classici.
    Visitando il sito del Deutscher Nachhaltigkeitspreis, nel 2021 risultano tra i finalisti e non tra i vincitori. Lei ha informazioni diverse a riguardo? Potrebbe gentilmente condividerle in caso?

    Ringrazio per le altre preziose informazioni nell’articolo.
    Saluti.

    Rispondi
    • Gloria Cesarotto
      09/01/2024 at 10:27

      Salve Sara, grazie per aver apprezzato l’articolo. Le condivido qui uno stralcio tradotto in italiano e a seguire il link al file pdf che contiene il comunicato stampa integrale in tedesco del premio 2021 per la sostenibilità in questione, dal quale si evince che, nell’elenco dei vincitori di un specifico gruppo c’è anche Everdrop: “Ci sono state soluzioni eccezionali anche nel gruppo risparmio di risorse e risparmio di risorse Prodotti: nella scelta dei vincitori, la giuria ha scelto […] le pastiglie di prodotti per la pulizia senza plastica di everdrop”. Seconda pagina: https://www.nachhaltigkeitspreis.de/media/8-Presse/1-Pressemitteilungen/2020/201204_PM_DNP_Design_Sieger/PM_DNP_Design_2021_Sieger_Ueberblick.pdf

      Spero di essere stata esaustiva nella risposta alla sua puntale domanda. Grazie ancora per aver trascorso del tempo qui su CasaconSvista.com, se le va, mi trova anche su Instagram (o Facebook) sempre come @casaconsvista
      Un caro saluto
      Gloria

      Rispondi
  • Giulia Girini
    25/09/2023 at 01:54

    Buongiorno,ho acquistato i detergenti in polvere universale e lo sgrassatore. Devo utilizzare i guanti mentre li uso? Grazie

    Rispondi
    • Gloria Cesarotto
      25/09/2023 at 09:57

      Buongiorno Giulia, il detergente universale l’ho appena ricevuto anch’io e lo sto per provare per la prima volta in questi giorni e a brevissimo pubblicherò la mia recensione a riguardo. Ma venendo alla tua domanda specifica: entrambi questi due prodotti contengono acido solforico come principale componente, che può provocare irritazioni cutanee, quindi è consigliabile proteggere le mani.
      Io quando uso lo sgrassatore per dare una veloce passata al piano cottura o di lavoro in cucina con la spugna, sono sincera, vado a mani nude, così come se lo spruzzo direttamente sulle stoviglie, visto che solitamente poi ci passo la spazzola e non lo tocco con le mani. Dipende, a mio avviso, dal tempo di contatto che hai, se prolungato o meno, con il detergente, nonché dalla sensibilità della tua pelle. Per sicurezza, se usi i guanti, vai ovviamente tranquilla.

      Rispondi
    • Angela
      07/06/2024 at 07:13

      Ciao, grazie mille per il tuo immenso lavoro nelle recensioni. Vorrei chiederti se puoi spiegare meglio cosa intendi quando dici che il detersivo in polvere si adatta al grado di durezza dell’acqua. Cioè quando lo ordini ti mandano un detersivo con una formulazione diversa se hai acqua dura o dolce? La percentuale di zeoliti e altro sono diverse? Grazie infinite Angela

      Rispondi
      • Gloria Cesarotto
        07/06/2024 at 13:58

        Ciao Angela, grazie a te per aver apprezzato il lungo lavoro che c’è dietro di prova, valutazione e racconto. Provo a riformularti qui come funzionano i detersivi Everdrop. Sul loro sito, al momento della scelta del tipo di detersivo che preferisci, dopo un paio di click, prima che il prodotto finisca nel tuo carrello, puoi scegliere tra 3 opzioni: acqua dura, acqua medio-dura, acqua dolce. Puoi selezionare direttamente se già conosci il grado di durezza della tua acqua, oppure Everdrop te lo calcola in automatico in base al tuo cap di residenza che potrai inserire nella casella apposita (si basa su dei dati di dominio pubblico forniti dai gestori dei servizi idrici locali). Ovviamente, se in casa hai un addolcitore, imposterai acqua dolce come opzione. La percentuale di zeoliti e tensioattivi, da info ingredienti su sito Everdrop varia appunto in base alla formulazione per acqua dura/media/dolce in percentuali che vanno per il detersivo per capi colorati, vanno ad esempio da 15–<30% zeoliti, 5–<15% tensioattivi anionici.
        Spero di esserti stata d'aiuto. In ogni caso, ti consiglio eventualmente anche di scrivere direttamente a Everdrop. Sapranno essere più precisi per questi aspetti.
        Un caro saluto,
        Ciao ciao

        Rispondi

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