Non è stato facile selezionare, ma, stringi-stringi, ecco la mia personalissima classifica dei 3 brand e stand che mi hanno colpito più di altri in questa edizione 2025 della biennale Euroluce al Salone del Mobile di Milano.

Dei 306 marchi espositori presenti al Salone internazionale dell’Illuminazione, il mio best of si compone di un variegato trittico:
- Barovier&Toso per l’originale scelta scenografica che ha reso la visita allo stand un’esperienza emozionante e memorabile;
- Flos perché propone novità di prodotto, 2 in particolare, che innovano davvero l’offerta di un mercato dove l’effetto déjà vu è purtroppo molto percepito;
- Zafferano, alias il marchio della “Poldina” super-star – ormai sinonimo generico per la lampada da tavolo senza fili più copiata – che merita tutta la mia ammirazione per aver saputo dominare l’onda lunga di questo successo pop con nuove e convincenti versioni di sé.
Scopriamo meglio in dettaglio, per ciascuno di questi tre brand, che cosa mi ha davvero colpito e fatto spalancare occhi e bocca in un vero wow!
Stand Barovier&Toso a Euroluce 2025
Al di là dei nuovi prodotti presentati, dall’eleganza unica, magistralmente realizzati, la storica vetreria di Murano Barovier&Toso ha stupito all’ultima Euroluce per una messa in scena dal forte impatto teatrale nel suo stand firmato da Nichetto Studio.

L’esperienza richiama una passeggiata sotto i portici delle Procuratie Vecchie di piazza San Marco a Venezia. Una galleria a forma di L, costellata da una distesa a perdita d’occhio di piume in vetro trasparente. Un susseguirsi di nicchie che rappresentano le vetrine dei negozi, dove sono esposti, in vere e proprie installazioni, i vetri artistici del brand.

La passeggiata si addentra poi in una sorta di piazzetta, un interno più raccolto, dove i pezzi forti delle collezioni di Barovier&Toso spiccano con colori che abbagliano e i pezzi che li compongono sono talmente preziosi da finire in maxi-scatole porta gioiello.

Wow è l’espressione che più si addice a questo memorabile stand.
Le novità vere di Flos a Euroluce 2025
Non è facile innovare in un settore come l’illuminazione. La sensazione di déjà vu e progetti fotocopia è comune mentre ci si perde tra gli stand di Euroluce. Non però da Flos.
Qui sono due le novità che acchiappano e sbalordiscono con effetti speciali.
Linked di Flos
Linked è una catena verticale, disegnata da Michael Anastassiades per Flos, che si appende al soffitto, costituita da una serie di ganci luminosi in vetro, combinabili in diverse lunghezze (40, 80 o 120 cm). Ogni maglia della catena ha un connettore a molla (pogo pins) che aggancia e illumina anche la successiva con un semplice click.

All’estremità della linea luminosa può essere appesa una sfera di luce, ideale da posizionare sopra a un tavolo, oppure un contrappeso. Scenografica è la configurazione a chandelier di elementi ripetuti nello spazio che vengono a creare delle tende di luce.

Maap di Flos
Maap di Erwan Bouroullec per Flos è una lampada da parete di grande effetto. Come un’ampia nuvola, diffonde la luce su una vasta superficie.
L’involucro della lampada è in Tyvek, un tessuto-non-tessuto che, sembra carta, ma è molto più resistente. Proposto in total white o con un pattern a griglia, ricorda in questa versione anche una mappa, da qui il nome.

Dei grandi bottoni calamitati (Dot) sostengono questo materiale che può essere modellato e stropicciato a piacere. La struttura metallica interna è pertanto completamente mascherata. Quattro le dimensioni proposte, in base ai punti luce, fino ad un massimo di 4 metri di larghezza. Fissa invece l’altezza: 160 centimetri.

Un’installazione che fa della totale libertà creativa nel plasmarne la forma finale la sua forza dirompente.
Poldina in versione “mare”
Brand diventato leader sul mercato per le lampade senza fili ricaricabili da tavolo, Zafferano con la Poldina nelle sue numerose varianti non stanca e non finisce di stupire.
Complice la bella stagione alle porte, la versione “marinaretta” mi ha già proiettata alle calde cene estive all’aria aperta. Perfetta anche come ultimo tocco di stile per la casa al mare, Ocean Cay, disegnata da Matteo Ragni per Zafferano e in collaborazione con MSC Crociere, richiama con le sue righe orizzontali bianche e rosse il caratteristico faro dell’omonima isola delle Bahamas – ex sito industriale per l’estrazione della sabbia – che MSC Crociere ha riconvertito in riserva marina.

Realizzata in alluminio pressofuso, Ocean Cay presenta, come la “cugina” Poldina, un pulsante che consente di regolare l’intensità e la temperatura della luce tra fredda e calda. La batteria ha un’autonomia di circa 11 ore. Alta 28 centimetri, costa 130 euro.








Nessun Commento