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Casa con Svista: il blog di una giornalista con la passione per l’interior

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Perché creare un blog di interior design e… (molti) dintorni? Sono trascorsi già diversi mesi dal mio primo articolo qui. Era il 6 ottobre 2020 quando decisi che, anche se il sito era lontano dall’essere pronto per sbarcare in rete, fosse meglio rompere gli indugi e fare clic su “pubblica” e liberare sul web il primo contenuto.

Ikea Hack Diy paper lamp new 35

Si trattava del tutorial per personalizzare il lampadario Krusning di Ikea, quello in carta increspata bianca che assomiglia a una nuvola, con un découpage di salviettine di carta dalle grafiche in tema esotico/jungle.

Come iniziare un blog: buttarsi

La paura era quella di procrastinare all’infinito, nell’attesa di debuttare solo quando tutto fosse curato e risultasse esattamente come avevo progettato.

Ancora adesso il sito non è come vorrei che fosse, ma se avessi dato la priorità al perfezionismo, non sarei qui a scrivere oggi l’ennesimo articolo (tra una peripezia e l’altra, sono fieramente arrivata già a quasi una quarantina) e mi faccio i complimenti da sola per aver fatto spallucce al mio Super-io ed essermi “buttata“.

Quale blog aprire?

La gestazione del blog, però, è iniziata un anno fa, a luglio 2020.

Fondamentale per partire è stata la scelta dell’argomento. Ho capito che scrivere e produrre contenuti multimediali nell’ambito dell’arredamento, dei fai da te per la casa, di home & green decor era ciò che volevo fare, intanto per conto mio, anche senza essere pagata.

Ho capito che il blog poteva essere la palestra dove “allenarmi” su una materia che mi appassionava da sempre come autodidatta, ma su cui non avevo mai avuto l’occasione di cimentarmi professionalmente.

Deciso il tema, i passaggi sono stati i seguenti:

  1. l’analisi del “mercato”: vedere cosa fanno gli altri blogger del settore da cui prendere ispirazione e diversificarmi con la mia personalità, “tone of voice“, stile
  2. l’idea del nome del blog
  3. l’impostazione grafica con la scelta del font, del logo, dei colori
  4. l’autoformazione con l’acquisto di videocorsi per creare da zero e senza competenze specifiche il blog su piattaforma WordPress
  5. l’acquisto del dominio e dello spazio hosting
  6. la scelta e l’acquisto di un tema per l’aspetto grafico di base del sito
  7. la messa in pratica di quanto appreso, facendo e rifacendo più volte centinaia di passaggi fino a quando il risultato non ha iniziato ad apparirmi dignitoso 😉

abilmente (2) arredamento (5) arredo (4) artigianato (3) boho (4) classico (2) colori (2) creatività (2) design (7) diy (12) décor (2) découpage (3) ecoprinting (2) fai da te (12) green decor (4) hobby (2) home decor (5) home décor (6) home tour (6) ikea (5) ikea hack (3) illuminazione (3) Interior Design (10) ispirazioni (3) jungle (2) lampada da tavolo (2) lampadari (2) low cost (3) modernariato (4) moderno (2) poltrone (2) provenzale (2) riciclo creativo (3) sedute (2) set (2) shabby (2) shabby chic (2) spunti (2) stile (5) stili (4) tutorial (5) vasi (2) video (3) vintage (5) workshop (2)

Creare un blog da zero da soli

Se c’è una cosa di cui vado molto fiera è che, per quanto imperfetto, ogni singolo aspetto del blog è ideato e fatto da me.

I contro di un blog fai-da-te

Il lato negativo della medaglia? Tra formarsi, provare, disfare e rifare, ci si impiega mooolto più tempo che delegare a dei professionisti e certamente il risultato non sarà paragonabile a quello che si otterrebbe affidandosi a chi lo fa di mestiere. Diamo pertanto a Cesare quel che è di Cesare.

I pro di un blog fai-da-te

A me però interessava proprio la sfida di provare a fare da sola, capire i meccanismi dal di dentro, senza trovarmi il contenitore già bello e pronto. Gli effetti collaterali positivi, quindi, sono una grande soddisfazione personale e un buon risparmio economico.

Quanto costa aprire un blog?

Andando nel concreto, volete sapere quanto mi è costato partire con Casa con Svista?

Di seguito le spese “vive” affrontate, per un totale di circa 430 euro, così ripartite:

  • € 105 (da rinnovare ogni anno) a SiteGround per il dominio (l’indirizzo web www.casaconsvista.com) e l‘hosting (lo spazio web dove sono ospitati i file/database del sito). Purtroppo il rinnovo per questo secondo anno me l’hanno già fatto pagare molto più salato (€ 207.19). Nel prezzo è compresa la creazione di indirizzi e-mail collegati al nome del dominio (come [email protected])
  • $50 (una tantun) a ThemeForest per il tema Sitka della SoloPine (lo stile grafico del sito, i layout delle pagine, l’impostazione che poi comunque ho personalizzato)
  • € 275 (una tantum) a Sos-Wp per i videocorsi a pagamento con cui sono stata in grado di creare in autonomia il blog su piattaforma WordPress.

Questa è la base, sono poi arrivata a circa 500 euro totali con l’aggiunta di plugin da integrare al sito per gallerie fotografiche e app/programmi per l’editing di foto e montaggio video, questi ultimi in particolare per i contenuti pubblicati sui social network. Piccole somme, comunque non essenziali per il blog.

Da giornalista a blogger

A un anno quindi da quando tutto è iniziato, mi sono resa conto che, al di là della pagina di presentazione “Chi sono”, non mi sono mai soffermata a raccontarvi in dettaglio chi c’è dietro a Casa con Svista. Corro subito ai ripari.

Mi chiamo Gloria, sono nata nel 1983. Sono padovana, dopo una vita vissuta in provincia, da un paio d’anni mi sono spostata nel capoluogo. Ho una formazione umanistica alle spalle: maturità in lingue (le classiche inglese, francese e tedesco), laurea triennale in Scienze della Comunicazione (sempre a Padova) e poi in Giornalismo (come prosecuzione specialistica, a Verona).

Già negli anni universitari, i miei primi veri lavori sono nel giornalismo della carta stampata. Ho collaborato come corrispondente locale scrivendo di cronaca per quotidiani e free press di Padova. Ho collaborato anche come addetto stampa per enti pubblici, agenzie e privati. Successivamente sono passata al giornalismo online, con una lunga collaborazione con un sito di informazione, sempre locale.

La maternità e il cambio di rotta

Nel 2015 arriva Ettore: la prima maternità e il ribaltamento delle priorità. Il giornalismo di cronaca, che richiede prontezza e disponibilità per raccontare l’attualità del territorio, era divenuto per me inconciliabile con il ruolo di una mamma che voleva essere presente nei primi fondamentali anni di vita del proprio figlio.

Così, dopo oltre un decennio professionalmente molto intenso, con tante, troppe ore dedicate a un lavoro che non mi appagava più come agli albori e dove non vedevo ulteriori possibilità di crescita, prendo la sofferta decisione (Ettore aveva già nel frattempo un anno e mezzo) di rallentare, fino quasi a fermarmi.

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Ricordo ancora la sensazione di leggerezza provata i primi giorni, settimane, mesi, in cui potevo dimenticarmi del telefono e non dovevo più tenere monitorato tutto quello che mi succedeva attorno. Il volo di un’eliambulanza, il frastuono di una sirena, primi campanelli di allarme a mettermi sull’attenti, adesso potevo tranquillamente snobbarli.

La tragedia all’alba o a tarda ora, il fortunale, la “bomba d’acqua”, la terra che trema, i fiumi che si riempiono, le maratone elettorali. Tutti fatti che potevo vivere senza l’ansia di doverli documentare, raccontare.

Una serenità ritrovata che mi ha fatto capire come la scelta fosse quella giusta, nonostante il grande dispiacere di abbandonare una strada professionale per la quale mi ero impegnata tanto, anche troppo da farmela andare in… disgrazia (come si dice da queste parti, quando una cosa finisce per stomacarti!).

Perché aprire un blog di interior design?

Un tempo “liberato” per approfondire e sperimentare altre possibilità del web, come la realizzazione da autodidatta di siti, ma anche una pausa di tranquillità per regalare una sorellina al primogenito (nel 2018 arrivò Dora) e dedicarmi allo studio dell’arredamento della nuova casa dove ora abitiamo.

Il blog www.casaconsvista.com nasce quindi come sintesi delle mie conoscenze ed esperienze di giornalista e copywriter unite alle passioni che fin da ragazzina ho coltivato nel fai da te e alla curiosità del mondo digitale e delle sue opportunità.

Gli argomenti del blog

Un sito dove racconto le mie ispirazioni e soluzioni di arredo, decorazioni di interni e cura delle piante. Non sono un’esperta di interior design, ma è un tema che mi appassiona e desidero condividere questo interesse a partire dalla mia esperienza personale, dal mio laboratorio-casa.

Non mi limito però alle mura domestiche. Mostrare altre case da sogno o molto originali con degli home tour, far conoscere spazi, negozi e realtà artigianali con sorprendenti prodotti.

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Blog multimediale e canali social

L’esperienza del blog nasce anche per permettermi di sperimentare nuovi linguaggi multimediali realizzando contenuti video (sbircia il mio canale YouTube) o audio (spoiler: sta per debuttare il podcast di Casa con Svista!) sempre in tema interior&co, anche mettendomi alla prova con il mondo dei social, per ampliare il pubblico del blog.

Diventare l’editrice di me stessa rappresenta la soddisfazione maggiore fin dal primo articolo pubblicato sul blog. La conquista più grande è per me alzarmi la mattina e decidere di cosa scrivere, chi intervistare, cosa andare a vedere e raccontare con testi, foto e video.

Blog per passione o lavoro?

Collaborare e fare rete con altri professionisti che lavorano nel mio stesso settore editoriale e dell’interior o in altri ambiti che spesso si intersecano al mio, penso a fotografi, videomaker, esperti nel marketing, nel digitale, ma anche nel fashion ecc, risulta un altro elemento molto stimolante di questa nuova avventura che non so bene ancora dove mi porterà, ma per il momento è quello che voglio fare e mi impegnerò perché diventi, da esperimento quale per ora è, un vero e proprio lavoro.

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Scopri i miei servizi e contattami

Il mio obiettivo rimane focalizzato nel settore editoriale, nella creazione di contenuti per l’ambito dell’interior e dintorni. Non mi propongo, insomma, come arredatrice d’interni, anche se mi diverte farlo in casa mia e con gli amici che si propongono come cavie ; )

E a te, piacerebbe aprire un blog? Oppure ce l’hai già? Sei donna e dopo la maternità hai dovuto prendere altre strade professionali? Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti

4 Commenti

  • silvia de marchi
    15/07/2021 at 12:26

    ciao Gloria, io sono Silvia ti seguo su instagram ma ti scrivo qui perchè sono una fan dei commenti sui blog, vorrei risorgessero. Siamo vicine, io sono di Treviso. Complimenti per tutto, sei stata molto brava. Io ho un blog affine al tuo dal 2016, decorazione e arredamento in chiave low cost e recupero, principalmente, ma non solo. Sicuramente non sono brava come te, e nonostante ci sia da 5 anni i numeri lo dimostrano :), ma non ho finalità professionali, il mio è solo un hobby, non posso dedicarci tutto il tempo che vorrei e non ho investito denaro, uso blogger e mi accontento del risultato grafico che offre, (conosco un po wordpress per lavoro). il mio blog è nato per condividere conoscere gente che ama le stesse cose che amo io, ma ultimamente uso di più instagram: dove ho anche un profilo che parla di libri oltre che quello del blog. Tempo fa avevo incontrato altre blogger venete, se organizziamo qualcosa ti avviso? ti farebbe piacere?

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    • gloria.cesarotto
      16/07/2021 at 10:45

      Ciao Silvia, ti ringrazio molto per il tuo prezioso commento. Hai ragione, chi si prende più la briga di scrivere qui, su un blog, che sa di preistoria, rispetto ai social? Ma è proprio con un commento qui che, a mio avviso, si dà più importanza alle relazioni, forse perché accompagnato da quella fatica in più che uno deve fare per raggiungerti. Sei brava a continuare con costanza con il blog dopo così tanti anni, in particolare se lo fai nei ritagli di tempo. Perché, se c’è una cosa che ho imparato in questi mesi di “palestra”, è che ci vuole tanto impegno per creare dei contenuti originali e ben confezionati per un blog. Non è di certo come postare sui social. Lo scambio con altri appassionati di interior e dintorni è uno dei motivi per cui anche io bazzico, in particolare anche sui social e… sì, se organizzate qualcosa tra blogger “nostrane”, tienimi aggiornata! Ancora grazie per il tempo che mi hai dedicato. E buon blogging!

      Rispondi
      • Silvia
        16/07/2021 at 15:18

        Grazie a te! Si in effetti io sono arrivata alla conclusione che sul blog posto quando ho qualcosa da dire che mi sento di approfondire, mentre per le cose più semplici uso più Instagram. Io comunque amo scrivere quindi non mollerò mai il blog anche se a leggerlo sono in pochi è bello sapere che ci sono!

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        • gloria.cesarotto
          19/07/2021 at 07:50

          Ti capisco, non è facile arrivare ai grandi numeri sul web, pur con tutte le opportunità che ci mette a disposizione. Ma se c’è passione, si va avanti, numeri a parte. E magari con quei pochi assidui lettori si crea un legame ancora più forte. Ciao Silvia!

          Rispondi

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