Il bagno è una stanza che, negli ultimi anni, più di altre ha cambiato pelle. Se, in passato, era un luogo da nascondere, adesso è diventato uno spazio votato al benessere che non si ha più timore di mettere in mostra.
A riprova di ciò, è possibile chiamare in causa il numero sempre più alto di persone che scelgono la soluzione del bagno en suite, incorporato in un ambiente intimo come nessuno, ossia la camera da letto.
Se ti interessa scoprire come arredare al meglio la stanza da bagno nella situazione appena menzionata, non devi fare altro che proseguire nella lettura di questo articolo.

Divisorio in legno
Chi ha detto che tra la camera da letto e il bagno en suite debba per forza esserci una parete in vetro? Chi vuole mantenere un po’ di privacy ma, nel contempo, non sacrificare aspetti preziosi come il gioco di luci, può optare per divisori in legno.
Per non perdere il vantaggio della luce naturale, prezioso soprattutto quando il bagno è piccolo, si può optare per una persiana, le cui lamelle orientabili possono essere gestite a piacere in modo da ottimizzare l’illuminazione in entrambi gli ambienti.
Applique a muro? Sì, grazie!
Il bagno en suite è spesso un ambiente dove è più che mai importante non sacrificare metri quadri. Alla luce di ciò, nel momento in cui si progetta l’illuminazione, può avere il suo perché la scelta delle applique a muro, meglio se orientabili in modo da gestire il tutto con un approccio fortemente pratico.

Ripresa delle finiture
Quando si opta per la soluzione del bagno en suite, ci si trova spesso a domandarsi come fare per creare la giusta continuità fra i due ambienti.
Una buona idea è quella di riprendere, in entrambe le aree, le medesime finiture.
Questa idea si presta particolarmente bene nel momento in cui si ha a che fare con un materiale elegante come il legno (tra le essenze più raffinate in assoluto che si possono utilizzare, un doveroso cenno va dedicato al rovere).
L’opzione appena descritta ha il suo perché nei casi in cui tra la camera e il bagno en suite non c’è nessuna parete divisoria, neanche una semplice lastra in vetro.
Leggi anche:
Come ho arredato i bagni di casa

Giochi di LED
Le strisce a LED sono dettagli estetici che aggiungono un fascino davvero speciale a diversi angoli della casa. Possono trovare posto anche quando si deve arredare il bagno en suite.
In che modo? Posizionandone una a livello della parte bassa del divisorio tra i due ambienti. Nei casi in cui quest’ultimo è una parete in vetro, l’effetto sarà a dir poco avveniristico. Se poi si gioca ancora di più, optando per una striscia a LED colorata, si ha modo di dare vita a un vero e proprio inno al design.
Un bagno nascosto (o quasi)
Per chi opta per il bagno en suite ma ha comunque voglia di mantenere la privacy e non se la sente di mettere totalmente in bella mostra questo ambiente, c’è una soluzione molto interessante che diversi designer stanno adottando.
Di cosa si tratta? Della scelta di rendere accessibile la stanza da bagno attraverso una porta a vetri – sulla quale si può tranquillamente mettere una tenda – a sua volta inserita tra le ante dell’armadio a muro.
Il fascino scenografico della vasca freestanding
Se tra il bagno en suite e la camera da letto c’è un divisorio trasparente e hai intenzione di enfatizzare l’effetto scenografico, puoi optare per una vasca freestanding, elemento d’arredo di indiscusso fascino estetico che, da solo, è in grado di diventare protagonista assoluto della stanza da bagno.

Provare per credere!
Se, invece, hai particolari esigenze di ottimizzazione dello spazio, puoi optare per la vasca filo muro. Il materiale più trendy del momento? Il cemento!







Nessun Commento